Il mare da scoprire, i pesci da conoscere, il lavoro da tutelare, le storie da ricordare. Narrata per storie ed immagini, ma con il preciso intento di accendere i riflettori su un comparto in sofferenza, ma più che mai vivo, all’ombra di una tenda berbera sabato 19 giugno Ortigia ospiterà la seconda di "OaSicily, sosta tra le bontà e le bellezze del Mediterraneo", manifestazione nata per far conoscere e promuovere le specie ittiche meno apprezzate delle nostre coste, far crescere la consapevolezza per la salvaguardia di un bene prezioso e indispensabile, valorizzare e rilanciare le forze economiche e sociali che con il mare vivono.
La manifestazione, organizzata dalla società Argomenti di Amelia Bucalo Triglia con il contributo dell’assessorato regionale delle Risorse agricole ed alimentari, dipartimento degli interventi per la Pesca, e del comune di Siracusa, si muoverà fra leggenda e realtà con un’attenzione speciale per i bambini coinvolti da tre artisti da strada che, calandosi nelle vesti della Sirenetta, di un pescatore e di Nettuno, dio del mare, guideranno piccoli e adulti in un viaggio affascinante. Habibi, la tenda berbera issata accanto alla Fonte Aretusa, per un giorno sarà quell’OaSicily in cui calarsi nella suggestione di un bazar, in cui soffermarsi per un aperitivo vista mare e guardare le proiezioni dei documentari girati da Vittorio De Seta a metà degli anni Cinquanta e da Ugo Saitta. Il pesce azzurro, poi, la farà da padrone con una degustazione delle tante specie ittiche pescate nello specchio d’acqua che circonda Siracusa.
