Ha quasi sessant’anni ma non li dimostra affatto. Forse perché è gestita dai giovanissimi fratelli Francesca e Antonio che hanno deciso di puntare sull’innovazione in vigna e in cantina, pur nel rispetto della tradizione tramandata dai nonni.
Si tratta dell’azienda Tonnino di Alcamo (Trapani), cento ettari di vigneto impiantati nei primi anni ’50 dal nonno Paolo per la produzione di uve da mosto. «La nostra è la storia di una famiglia fortemente legata al suo territorio e l’amore per la terra è l’elemento che da sempre la caratterizza», spiega Francesca Tonnino, venticinquenne che ricorda quanto importante sia stata la nonna nella sua formazione e nella sua crescita professionale.
Assieme al fratello Antonio, 29enne, ha messo a sistema l’innovazione recepita dagli studi di agronomia, la tradizione e l’esperienza del nonno, il tutto condito da un amore sviscerato per
«Per cominciare abbiamo riconvertito i vigneti impiantando vitigni internazionali in conformità all’evoluzione che il mondo enologico stava attraversando in quegli anni – precisa la giovane imprenditrice – utilizzando sesti d’impianto (distanza tra le viti e tra i filari, ndr) idonei alla meccanizzazione e portando così innovazione tecnologica nella gestione del suolo». Il risultato è una densità di 4000 barbatelle per ettaro e una produzione di un chilo e mezzo di uva per pianta. «Puntando sulla qualità piuttosto che sulla quantità – prosegue – siamo riusciti a rimanere competitivi in un mercato sempre più esigente».
Anche in cantina la trasformazione in vino è stata rivista secondo le più moderne tecniche di vinificazione. «Sostanzialmente abbiamo creato una “filiera corta” dall’uva al vino occupandoci personalmente di tutte le fasi del processo produttivo riuscendo, quindi, a migliorare sia la qualità della materia prima che quella del prodotto finito».
I vini sono quattro: Nero d’Avola, Syrah, Grillo e Pinot Grigio, tutti in purezza. «Di solito quando si parla di Pinot Grigio si pensa al Nord Italia – dice – ma anche coltivato nei nostri suoli riesce ad esprimere le sue più grandi potenzialità».
E per rendere l’azienda fruibile anche ai turisti più o meno appassionati, i Tonnino stanno per realizzare uno spazio destinato a degustazioni, seminari rivolti ai giovani sull’importanza della qualità del vino e incontri rivolti ai genitori e agli insegnanti delle scuole primarie per comunicare e sottolineare l’importanza della cultura enogastronomica e dell’educazione alimentare.
Tanto lavoro che l’amore, leit motiv dell’intera attività, rende meno faticoso. «Quando siamo in azienda – conclude la giovane manager – percepiamo l’odore della terra, la forza del sole e la carezza del vento che ci riportano ai dolci ricordi di nonno Paolo e nonna Francesca».
Azienda vitivinicola Tonnino. Viale Europa 104, 91011 Alcamo (Tp). Telefono: 0039 338 20 38 974, 0039 091 8903555, fax: 0039 091 8780798. Email: info@vinitonnino.it, sito: www.vinitonnino.it.
