Salvatore D'Anna

Si è aperta "Inycon, Menfi e il suo vino", tre giorni di degustazioni, spettacoli e conferenze dedicati al principale prodotto del territorio al confine tra le provincia di Agrigento e Trapani. L’origine vulcanica dell’area e il clima rendono la terra particolarmente adatta ai vigneti, al punto che anche i piccoli contadini preferiscono investire sull’uva. Chi non può produrre in proprio, vende la frutta all’azienda Settesoli, la più grande cantina sociale d’Europa, che con il Comune di Menfi e l’assessorato regionale all’Agricoltura e Foreste, ha organizzato la manifestazione. Fino a domenica, nelle vie del centro, si potranno assaggiare vini locali e non solo, accompagnati da prodotti tipici. A Casa Planeta, la storica azienda vinicola dell’agrigentino, i produttori presenteranno i propri vini e rappresentanti di Slow Food organizzeranno laboratori di degustazione, descrivendo storia e sapori di ogni portata. Spettacoli di musica e teatro animeranno le serate, anticipando lo spettacolo conclusivo "Innesti di vite", a cui parteciperanno Antonella Ruggiero e il primo ballerino del teatro Opera di Roma, Riccardo di Cosmo. "Un vino ambasciatore del territorio – ha detto il sindaco di Menfi, Michele Botta – Nei giorni in cui si chiude la vendemmia facciamo il punto sullo sviluppo, sul turismo e su come il vino può richiamare persone nella nostra terra". Botta ha accolto positivamente la notizia della disponibilità di 40 milioni da investire sul territorio. Durante l’incontro "Sviluppo e infrastrutture irrigue nel Mezzogiorno di Italia", il commissario ad Acta dell’ex Agensud, Roberto Jodice, ha detto che la cifra, che è quello che rimane dell’economia di Agensud, sarà infatti utilizzata nel completamento della diga Garcia.