Il Siciliano dell’anno nel 2010 fu Eleonora Abbagnato, l’ètoile che con la sua leggiadria e straordinaria arte, è ammirata nei teatri del mondo. Quest’anno la redazione di SiciliaInformazioni ha fatto una scelta particolare. Il Siciliano dell’anno non è uno, ma idealmente, tutti i grandi chef siciliani, che in ogni parte del mondo regalano alla gastronomia siciliana un ruolo d’eccellenza, contribuendo in modo significativo all’immagine dei produttori alimentari ed agricoli dell’Isola. Sono diventati i migliori ambasciatori della Sicilia e contendono, finalmente, la notorietà ai tanti personaggi che, nel cinema e nella televisione, hanno esportato gli stereotipi della sicilianità
Il riconoscimento va a tutti loro, ma le regole del Siciliano dell’anno pretendono che sia uno solo, e non tanti. Sicché, ascoltando gli esperti del settore, e volendo fare un omaggio ad un siciliano che si fa onore molto lontano dell’Isola, SiciliaInformazioni ha scelto Celestino Drago. Ristoratore siciliano a Los Angeles è uno chef di Galati Mamertino in provincia di Messina. Arrivato negli Usa 27 anni fa, Celestino, è diventato titolare di diversi ristoranti a Los Angeles.
Lo chef compie un’operazione controcorrente, oltre alle classiche pietanze della cucina italiana, propone piatti appartenenti appieno alla cultura gastronomica siciliana e soprattutto utilizza ingredienti e materie prime siciliane. In questo modo Celestino è diventato uno dei più importanti ambasciatori della cultura enogastronomica siciliana, semplicemente riproponendo la cucina familiare del territorio.
I ristoranti italiani si adattano ai gusti locali trasformando i piatti tradizionali in pietanze adattate alle abitudini alimentari del posto. Negli Stati Uniti in particolare i piatti si arricchiscono degli ingredienti più disparati e soprattutto ipercalorici. In quasi nessun caso si utilizzano i prodotti italiani.
La maestra riconosciuta dello chef Celestino è la mamma, la cui cucina rappresenta l’elemento ispiratore di buona parte dei piatti proposti nei ristoranti della catena Drago, pertanto accanto ai più classici piatti della tradizione italiana, si possono trovare Spaghetti con Sarde o la Caponata Siciliana. Infine la prestigiosissima carta di vini, dove accanto ai quelli più famosi d’Italia, un’intera pagina è dedicata ai vini siciliani.
