Un’area della Sicilia naturalmente e fortemente vocata alla coltivazione della vite, con lussureggianti vigneti e oliveti secolari che offrono allo sguardo lo scenario unico del paesaggio, dominato dai colori forti e dagli intensi profumi mediterranei.
È la Valle del Belice, all’estremo Sud del territorio della Doc Monreale e al centro della Doc Alcamo, caratterizzata da itinerari naturalistici suggestivi e percorsi storico-culturali noti in tutto il mondo, come il vicino insediamento greco di Segesta.
Un territorio così non può non essere raccontato, guardato, vissuto. Per questo Massimo de Gregorio, patron della cantina di famiglia in contrada Sirignano, ha deciso di rendere la struttura aziendale fruibile ai turisti. «Si tratta di un vero e proprio baglio incastonato in 80 ettari di vigneto che prima del terremoto del ’68 era abitato dagli agricoltori e dalle loro famiglie – spiegano dalla Marchesi de Gregorio – che avevano a disposizione anche una scuola e una chiesa». Tutto questo oggi è stato ripreso ed entro marzo l’azienda aprirà una nuovissima azienda agrituristica.
Dovremo aspettare la fine dell’estate per vedere completato il progetto di ristrutturazione, che vedrà la realizzazione di cinque miniappartamenti e cinque camere per un totale di 30 posti letto, una piscina e un museo dell’agricoltura dove saranno messi in mostra gli utensili e gli strumenti di lavoro ritrovati dopo il terremoto.
Obiettivo: lavorare coi tour operator di tutto il mondo per avere una maggiore visibilità a livello internazionale. «Organizzeremo anche corsi di cucina e degustazioni mirate – proseguono dall’azienda – per attirare un pubblico d’èlite di appassionati ed enoturisti». Anche per questo l’azienda ha proceduto al restyling delle etichette e dell’intera immagine aziendale, per renderla più accattivante e suggestiva.
E dal 17 al 20 febbraio sarà presentato in anteprima, al BioFach di Norimberga il nuovo Syrah in purezza. Si tratta di un vendemmia 2009 che viene passato in barrique e che non è ancora in commercio. Un appuntamento, quello con la maggiore fiera “where organic people meet”, che l’azienda non può mancare, visto che da sempre si dedica alla produzione delle uve in biologico, con tanto di bollino Ue.
Il nuovo arrivato completa così la gamma di prodotti fino ad oggi costituita da sette etichette: cinque monovarietali della linea Sirignano (Catarratto, Inzolia, Chardonnay, Nero d’Avola e Merlot), un blend bianco, Teodora, e uno rosso, Gregorio Maximo, entrambi della linea Elisir.
Marchesi de Gregorio. Sales and Marketing: Via Isidoro La Lumia 19/C, 90139 – Palermo. Telefono 0039 091 7816870 – 0039 091 7816870, fax 0039 091 6123769. Winery: Contrada Sirignano 90046 – Monreale (Pa). Email: info@marchesidegregorio.it, sito: www.marchesidegregorio.it.
