Patrizia Mercadante

(pamer) Quella di Chod è una provincia della Boemia che è una sorta di “isola dei sopravvissuti”. A essere sopravvissuta, intatta e più tenace che mai, è la cultura boema, in ogni suo coloratissimo dettaglio. In questa bolla etnografica a Sud di Pilsen che abbraccia undici paesi tutto è ancora come ieri: i costumi dalle tinte vivaci –gonne ampie, grembiuli colorati, camice dalle maniche a sbuffo, gilet, fazzoletti annodati in testa per le donne; braghe al ginocchio, calzini, giacche e gilet decorati e copricapo minimalisti per gli uomini-, le feste popolari, la cucina semplice ma golosa, i rituali religiosi, la musica di zampogne e violini e le danze tradizionali.
Tra i must del turista a caccia di souvenir davvero unici:
- le ceramiche dei Chod, le cui origini risalgono al 1835. Oggi si può scegliere tra decori diversi, rigorosamente eseguiti a mano, ma il tema tradizionale è quello dei papaveri –spesso accompagnati da margherite e spighe di grano- dipinti su fondo bianco o nero. Tazze, caraffe, cucchiai, vasi, piatti, acquasantiere e infiniti altri oggetti danno forma alla fantasia dei mastri ceramisti. Per gli acquisti: Cooperativa per la produzione artistica Chodovia (www.chodska-keramika.cz) di Klenci pod Cerchovem che ha anche un piccolo museo; Jaroslav Mojzis-Keramika J&B di Zahorany (www.keramikamojzis.cz) e Jana Psutkova sempre a Klenci pod Cerchovem. Splendide anche le ceramiche di Kozlany, dove un tempo convivevano fino a 1200 ceramisti indipendenti. Oggi sopravvivono la Cooperativa Keramo (www.keramo.cz) e il vasaio Hoffman, specializzato in oggetti da giardino.
- i merletti al tombolo, ormai prodotti da poche donne per lo più anziane nelle case di Postrekov e poi venduti nella bottega di ceramiche Chodovia sopra citata. A Strazov, nella Provincia di Klatovy, c’è poi la Scuola di Merletti. Le merlettaie, che cercano di trasmettere quest’arte antica ai bambini delle scuole elementari e a chiunque ne voglia apprendere i segreti, presentano e vendono i loro ricami in occasione della sagra di Strazov, in settembre.
- il bordatino, tessuto di cotone tipico e resistente utilizzato da sempre nelle case e nell’abbigliamento. Per chi volesse acquistare la stoffa a metratura, c’è lo spaccio Kanafas a Mlynec, vicino a Postrekov (www.ceskykanafas.cz).
- i vetri artistici. La vetreria di Annin, famosa già nel Medioevo, è ancora in funzione, anche se solo come officina di molitura, ed è visitabile. Alla lavorazione del vetro di Sumava si dedica invece la Glass Gallery Gabor di Susice, rinomata per i fini decori su cristallo, soprattutto quelli ottenuti con la tecnica della sabbiatura. Possibilità di visita alle officine e di acquisto diretto.
- i giocattoli in legno e i presepi
- i golosi ciambelloni. Simili a pizze dolci, vengono preparati in ogni famiglia (ma anche in pasticceria) con ripieno di ricotta, papavero o marmellata e cosparsi di mandorle e uvetta.