Il campo dei partecipanti non sarà al livello degli anni belli, ma il torneo di Palermo in programma dal 21 al 29 settembre, dopo la cancellazione dal calendario Atp del 2007, si trasforma in interessante vetrina per la racchetta azzurra. Ridotto a rango di challenger (30 mila euro il montepremi), la massima competizione del panorama siciliano rompe con il passato e riparte dai giovani.
Pochi nomi celebri, tante mine vaganti. Nell’entry list appena diramata dagli organizzatori figurano quattro azzurri. Il davisman Flavio Cipolla, 117 del ranking e testa di serie numero uno, Marco Crugnola (201 delle classifiche), e due siciliani: il siracusano Alessio Di Mauro (200) e il trapanese Gianluca Naso (275).
Non ci sarà nessun top 100, come non succedeva fino a due anni fa, quando il torneo vantava oltre 350 mila euro di montepremi. Ma sulla terra rossa del Circolo del tennis di viale del Fante, sfileranno comunque tennisti del calibro di Xavier Malisse, in passato numero 19 del mondo ed ex fidanzato di Jennifer Capriati, Harel Levy, uomo Davis di Israele e l’esperto spagnolo Ivan Navarro.
Tra i giovani, occhio a Carsten Ball, australiano reduce dall’incredibile finale sul cemento di Los Angeles e Inigo Cervantes-Huegun, ennesima speranza del tennis iberico. Potrebbero ricevere una wild card il palermitano Francesco Aldi, al momento numero 359 del mondo ma destinato a salire, e l’esperto Daniele Bracciali, mentre, per quanto riguarda le qualificazioni, gli inviti degli organizzatori andranno con ogni probabilità ai giovani di casa.
