Alessandro Bisconti

Il rapporto tra sport e turismo come occasione per incrementare i livelli di occupazione, gli investimenti economici e la valorizzazione del territorio. Questi i temi trattati oggi a Palermo nei locali di Palazzo Comitini, in occasione del convegno nazionale della Sims (Società italiana di management dello sport) organizzato dalla sezione provinciale del Coni con la collaborazione della Provincia regionale di Palermo.

 

La manifestazione, dall’eloquente titolo "Sport e Turismo: la valorizzazione del territorio", ha illustrato i trend nazionali con riferimenti mirati alle prospettive per il futuro e la partecipazione di professionisti, ricercatori e studenti.  “Lo sport fa muovere la gente” – è stato il leit motiv di giornata. L’evento che rientra nel calendario della “Provincia in Festa 2009”, ha posto sotto la lente d’ingrandimento, in particolar modo l’interesse crescente dei vari stakeholders (enti, professionisti e organizzazioni del settore).

 

A margine del convegno è stato consegnato il premio “Alberto Madella” per gli studenti e laureati che hanno presentato i lavori più meritevoli. Ad aggiudicarsi il concorso, che metteva in palio 500 euro per il vincitore, Elisabetta Pace, studentessa palermitana. “Nel mio lavoro – ha detto – ho messo in risalto come gli eventi sportivi, limitatamente al territorio palermitano, possano generare un flusso così alto di turisti”. “Un evento occasione di parecchi spunti per la nostra politica – ha commentato Massimo Costa, numero uno del Coni regionale -. Mi auguro che venga bissato in futuro”.

 

“Le relazioni prese in esame – ha detto Giovanni Caramazza, presidente del Comitato provinciale Coni Palermo e docente presso la facoltà di Scienze Motorie – sono state tutte pertinenti e innovative, a dimostrazione di come il contributo delle nuove generazioni possa offrire nuova linfa”. Durante la giornata presentate anche due relazioni sul Mondiale di basket per sordi che si terrà a Palermo nel 2011. “Si tratta di un veicolo di promozione per sport e turismo” – ha chiosato lo stesso Caramazza.