Oggi è stata una giornata intensa per la Formula 1. Come annunciato, nel corso di una sobria cerimonia è stata presentata a Londra la Lotus T127 con la classica livrea British Racing Green e giallo oro, utilizzata dalla casa di Colin Chapman negli anni 50 e 60. La monoposto segna il ritorno del marchio Lotus in Formula 1, dopo il ritiro nel 1994, seguito alla morte del suo fondatore, sotto la nuova proprietà di Tony Fernandes, patron della compagnia aerea AirAsia.
«Le parone non possono esprimere come mi sento oggi» ha affermato Fernandes «è meraviglioso lavorare in Formula 1. Sappiamo di dover onorare un passato glorioso e non tralasceremo sforzi per fare del nostro meglio per far ritornare la Lotus nella gloria» ha concluso il Team Principal del team, che utilizza il brand “Lotus” grazie al consenso degli eredi del mitico Colin Chapman. Jarno Trulli e Heikki Kovalainen saranno i piloti titolari, con il malese Fairuz Fauzy test driver e il coordinamento tecnico di Mike Gascoyne, profondo estimatore di Trulli.
Contemporaneamente, sul circuito di Jerez si concludeva la terza giornata di prove collettive dei team di F1, segnata dalla pioggia. Prima che Giove pluvio imponesse un cambiamento dei piani di lavoro ai team presenti (molti hanno preferito non girare nel pomeriggio), proprio nella prima ora in mattinata Jaime Alguersuari (Toro Rosso-Ferrari) riusciva a realizzare il miglior tempo finora registrato (1’19”919), oltre un 1 secondo più veloce del compagno di squadra Sébastien Buemi. Alle spalle del giovane spagnolo, Pedro de La Rosa, con la Sauber-Ferrari, a 8 decimi, fermatosi sulla pista prima che iniziasse a piovere, causando un inevitabile stop delle prove.
Terzo tempo per uno stupefacente Adria Sutil, tornato al volante della Force India-Mercedes dopo il veloce shakedown di Silverstone. Il tedesco ha completato 48 giri e ha preferito girare poco con pista bagnata. Felipe Massa, tornato alla guida della Ferrari F10, ha staccato un tempo a soli 2 decimi da quello realizzato da Fernando Alonso ieri. Massa ha approfittato di uno sprazzo di sereno, con pista asciutta, per completare il lavoro programmato in 72 giri. Vettel sulla Red Bull-Renault ha girato molto sotto la pioggia, anche nel pomeriggio.
Petrov (Renault) è stato impegnato in una serie interminabile di singoli giri, segno del lavoro svolto dai tecnici transalpini lavorato su alcuni particolari seguiti alla telemetria. Nel pomeriggio, il pilota russo ha girato con più continuità, staccando il sesto tempo della giornata, davanti a Rosberg (Mercedes), Barrichello (Williams), uscito di pista in mattinata. Hamilton sulla McLaren-Mercedes ha svolto test a pieno carico, come dimostra il tempo non eccelso (nono tra i partecipanti), ma in linea con il programma del team di Woking. Infine, Lucas di Grassi non ha potuto realmente, rimanendo ai box per molto tempo. Dopo l’incidente di ieri, causato dall’improvviso distacco dell’ala anteriore, i tecnici della Virgin hanno effettuato le opportune modifiche strutturali, per evitare che il guasto si ripeta. Alla fine, di Grassi ha potuto effettuare solo 8 giri, soprattutto per verificare l’efficacia del lavoro svolto.
Classifica dei test collettivi di Jerez – Giornata 2 (Tra parentesi il numero dei giri percorsi)
1. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari 1:19.919 (76)
2. de la Rosa BMW-Sauber 1:20.736 (58)
3. Sutil Force India-Mercedes 1:21.428 (48)
4. Massa Ferrari 1:21.603 (72)
5. Vettel Red Bull-Renault 1:21.783 (59)
6. Petrov Renault 1:22.000 (68)
7. Rosberg Mercedes GP 1:22.820 (53)
8. Barrichello Williams-Cosworth 1:23.217 (120)
9. Hamilton McLaren-Mercedes 1:23.985 (68)
10. Di Grassi Virgin-Cosworth 1:37.107 (8)
