Enzo Bonsangue

Un grande equilibrio sta contraddistinguendo la V edizione della regata Palermo-Montecarlo. La flotta all’ultimo rilevamento satellitate "Rewind" sta navigando molto compatta all’altezza di Olbia e quasi tutte le imbarcazioni, caso unico nella storia di questa regata, si trovano a poche miglia di distanza l’una dall’altra. Se si tratti di pretattica da parte degli skipper o una scelta obbligata a causa del vento piuttosto debole si potrà capire nelle prossime ore.

 

Nelle mattinata c’é stato un primo colpo di scena: Nautilus, Vismara 41′ del Circolo Velico Aretusa di Alberto Piazza, si è portata in testa alla flotta tenendo una rotta più a est e trovando una andatura leggermente più sostenuta rispetto ai due maxi Idea e Sagamore e Seawonder invischiati nella bonaccia. Solo nelle ultime ore le imbarcazioni hanno finalmente trovato il vento ed ora navigano a quasi 10 nodi in attesa di entrare nelle bocche e incontrare altra aria. La regata si concluderà dopo circa 500 miglia di navigazione nella linea di arrivo posta nelle acque antistanti lo Yacht Club de Monaco del Principato di Montecarlo. L’arrivo dei primi, vento permettendo, è previsto tra stanotte e domattina.