Dopo la Superspeciale di ieri sera, il Rally di Finlandia è entrato oggi nel vivo della prima tappa e le sorprese non sono mancate. Mikko Hirvonen aveva una gran voglia di tornare a lottare per la vittoria di un rally mondiale e non ha fatto altro che adempiere ai propri doveri nei confronti della Ford, vincendo le prime due speciali della giornata e portandosi al comando della gara di casa, davanti al norvegese Solberg (Citroën privata), al sei volte campione del mondo Loeb (Citroën Total WRT) e al compagno di squadra e connazionale Jari-mati Latvala.
Ma il colpo di scena era dietro l’angolo. Dopo 9 chilometri dallo start del quarto tratto cronometrato, in un atterraggio particolarmente duro, Hirvonen non riusciva a controllare la sua Focus WRC, che si imbarcava in un terrapieno e cominciava un capottamento tanto spettacolare e violento nelle immagini, quanto incruento per la salute di pilota e navigatore. Immediatamente il generosissimo pubblico finlandese si premurava per soccorrere Hirvonen e Lehtinen, ma anche per aiutare a spostare la vettura, per evitare che potesse costituire pericolo per gli altri concorrenti (guardare il video). Morale della storia, oltre alla vettura praticamente distrutta, anche le ambizioni di Hirvonen di lottare per il titolo mondiale sono andare a rotoli sui dossi finnici. Il che comporta automaticamente il via libera a Sébastien Loeb e Daniel Elena verso il settimo titolo iridato consecutivo.
Ritiratosi Hirvonen, che non rientrerà domani con la formula del “Superrally”, Solberg si portava al comando della gara con la sua Citroën C4, davanti a Latvala (Ford) e a Dani Sordo (Citroën Total), ma il finlandese cominciava immediatamente l’azione di recupero su Solberg, che andava in porto alla fine della settima prova speciale, quando il secondo pilota della Ford ufficiale faceva lo scratch con 2,8 secondi sul norvegese. Anche Sordo perdeva la terza piazza a favore dell’astro nascente del rallismo transalpino, Sébastien Ogier, issatosi al terzo posto. Sordo era poi superato in classifica generale anche da Loeb dopo la PS8, vinta proprio da quest’ultimo. Il resto delle prove speciali in programma non registrava alcun altra sorpresa.
Buono il settimo posto di Juha Kankkunen, rientrato nel mondiale rally con la seconda Focus dello Stobart Team. Altrettanto dicasi per Raikkönen, ottavo alla fine della prima frazione, che ha trovato un insospettabile estimatore e difensore nel presidente della FIA, Jean Todt. «Vi posso dire che se il campione attuale Jenson Button o il prossimo campione del mondo dovessero scegliere di andare a correre nei rally» ha affermato Todt «sono sicuro che non sarebbero allo stesso livello di Kimi nella loro prima stagione».
Link video dell’incidente:
