”Ce la siamo proprio meritata”. Bene, brave, bis. Massimo Barbolini e le azzurre dell’Italvolley fanno festa: la Nazionale, gia’ qualificata per le Olimpiadi di Londra 2012, ha trionfato nella World Cup in Giappone conservando il titolo conquistato 4 anni fa, sempre sui parquet nipponici. Il sestetto tricolore ha chiuso l’avventura superando il Kenya per 3-0 (25-6 25-10 25-17) e ha potuto esultare ancor prima della conclusione del match vinto 3-0 (29-27, 25-23, 25-18) dal Giappone sugli Stati Uniti: quando le americane hanno ceduto i primi 2 parziali, la classifica finale ha assunto connotati definitivi. Italia sul tetto del mondo, un’altra volta. ”Il primo pensiero che ho avuto quando le giapponesi hanno vinto il secondo set contro le americane e’ che questa Coppa ce la siamo proprio meritata. Abbiamo vinto dieci partite su undici. Nella prima partita abbiamo battuto il Giappone da ‘da tre punti’ e ora si capisce che squadra e”’, dice il ct al termine della strepitosa cavalcata.
L’Italia, sbarcata in Giappone con una wild card, ha inanellato una serie impressionante di vittorie: 9 di fila prima dell’unico stop contro le americane. Poi, la chiusura in scioltezza contro il Kenya. ”Abbiamo perso solo con la squadra degli Stati Uniti, che quest’anno e’ stata la piu’ forte e continua. Penso che la nostra vittoria sia veramente meritata”, aggiunge Barbolini. La missione nipponica e’ stato un trionfo completo visto che Carolina Costagrande si e’ aggiudicata il premio destinata alla miglior giocatrice della manifestazione. ”Non so che dire, sono felicissima, non ho parole. La vittoria e il riconoscimento che ho avuto le voglio dedicare a Dio e alla mia famiglia”, dice la schiacciatrice azzurra. Nello spogliatoio, la gioia si fonde con la sorpresa. ”Questa medaglia e’ bellissima. Perche’ prima di partire dall’Italia non mi immaginavo che potesse finire cosi”’, dice Eleonora Lo Bianco. ”Devo essere sincera, ho pensato che fosse cambiato qualcosa quando ci siamo ritrovate per partire per il Giappone. Volevamo rimetterci in gioco e far vedere che eravamo ancora quella squadra che avevamo fatto vedere tante volte -aggiunge la palleggiatrice-. Abbiamo vissuto i momenti decisivi tutte insieme in una zona fori dal campo. Ci siamo vietate di entrare e sono stati attimi molto intensi”. Dopo la delusione ai recenti Europei, chiusi ai piedi del podio, serviva il riscatto. E’ arrivato in pieno. ”E’ stato un successo straordinario”, dice il presidente federale Carlo Magri: ”Sono chiaramente molto contento di questa qualificazione e di questa vittoria nella Coppa del Mondo”. ”Giornate come quella di oggi ripagano il tecnico Barbolini e le ragazze dei tanti sacrifici che fanno durante l’arco di un’intera stagione, ma allo stesso tempo e’ gratificante per l’intero movimento pallavolistico nazionale”, aggiunge il numero 1 della Fipav. Alla partenza per il Giappone, il mirino era puntato sul pass per Londra 2012. ”Alla vigilia puntavamo alla qualificazione, ma essere riusciti ad arrivare primi significa andare a Londra con una consapevolezza ancora maggiore. Sono doppiamente felice per queste ragazze perche’ dopo gli Europei avevano ricevuto delle critiche ingiuste”, dice ripensando all’avventura continentale. ”Paradossalmente abbiamo una sorta di condanna, quella di essere sempre ai vertici, ma questo mi inorgoglisce ancora di piu”’, aggiunge Magri. ”Aver vinto e’ molto importante dal punto di vista tecnico, la World Cup e’ un indicatore del livello qualitativo della pallavolo mondiale, se una squadra vince dieci gare su undici vuol dire che quello che e’ riuscita ad ottenere e’ un successo straordinario”, conclude.
