John Horsemoon

Sébastien Ogier e Julien Ingrassia hanno interrotto il dominio dei compagni di squadra, i sette volte campioni del mondo Sébastien Loeb e Daniel Elena (secondi al traguardo di Treviri), portando la loro Citroën DS3 WRC al primo posto del Rally di Germania, nono appuntamento del calendario iridato e prima gara interamente in asfalto del 2011. Dietro i due equipaggi della casa dei due Chevron, gli spagnoli Sordo e Del Barrio hanno regalato il primo podio alla Prodrive di David Richards, che conduce il programma per conto del gruppo BMW con la Mini JCW. Sordo e Del Barrio sono però trasparenti ai fini dell’assegnazione dei punti, sicché Hirvonen e Lehtinen si aggiudicano il punteggio del terzo posto.

In realtà sembrava filare tutto liscio per Loeb, lanciato verso la nona vittoria consecutiva della gara tedesca, finora suo esclusivo trofeo di caccia in tutte le edizioni valevoli per il campionato del mondo. Seppure con un risicato margine di vantaggio su Ogier (3”8) e forte del “mantenete le posizioni” arrivato dal ponte di comando della Citroën, Loeb conduceva saldamente la gara con oltre due minuti sui più vicini inseguitori al terzo posto, Sordo/Del Barrio; ma una incredibile foratura nell’ultima prova speciale di ieri costava ai “marziani” del rallismo mondiale oltre un minuto e quindici secondi di ritardo e consentiva a Ogier e Ingrassia di balzare al comando. A Loeb e Elena non sono bastate tre prove speciali vinte oggi, sulle cinque disputate, e un recupero di oltre 30 secondi per riprendere il comando della gara. Vittoria meritata per Ogier e Ingrassia, che si portano a soli 25 punti di distacco dai leader nelle rispettive classifiche (piloti e navigatori).

 

Improntate al fair play le dichiarazioni di Ogier a fine gara, come per smorzare le polemiche degli utimi tempi e festeggiare il prolungamento del contratto di Loeb alla Citroën fino al 2013: «Sapevamo prima del via che questo è un rally dove il mio compagno di squadra è così forte e abbiamo ottenuto la vittoria. È un week-end perfetto». Loeb, che si è aggiudicato la Super Stage finale aggiungendo tre punti supplementari al bottino iridato, è stato estremamente schietto: «Non può essere perfetto tutto l’anno, l’ho detto ripetutamente. Prima o poi mi fermerò. Abbiamo fatto una buona gara, ma siamo stati un po’ sfortunati ieri e non c’è stato niente potessimo fare».

Dietro Sordo e Del Barrio, l’altro alfiere della Mini JCW, Kris Meeke (campione in carica dell’IRC), ha battagliato a lungo con Petter Solberg per il quindo posto, ma ha dovuto cedere a due speciali dalla fine per un’improvvisa perdita di potenza al motore. Sesto posto per Kimi Raikkönen, che realizza insieme al navigatore Kay Lindström il miglior risultato stagionale su un fondo che gli è particolarmente congeniale. Sfortuna per Jari-Mati Latvala e Miikka Anttila, prima rallentati da una foratura e da problemi al motore, poi fermati da un incidente nella seconda tappa. Rientrati con la formula del Super Rally, hanno conquistato il 14° posto finale, reso meno inutile dai test condotti in condizione di gara.

Continua la supremazia della Citroën e la Ford segna decisamente il passo. Per il futuro dei rally è auspicabile un impegno maggiore di altri costruttori, sulla scia della Mini e dell’atteso rientro della Volkswagen. Malgrado l’aria di crisi globale, che si abbatte come una mannaia sui risultati globali delle vendite di automobili, le prospettive non sembrano del tutto oscure, soprattutto grazie all’arrivo di nuove tecnologie ibride, destinate a cambiare radicalmente le abitudini di utilizzo dell’automobile, non solo sulle strade di tutti i giorni. Prossimo appuntamento in Australia, dall’8 all’11 Settembre. La Citroën, con 91 punti di vantaggio sulla Ford, è vicinissima all’ennesimo titolo iridato costruttori.