Domenico Giardina

Pete Sampras ha vinto in carriera 14 titoli del Grande Slam. Dopo un furto subito un mese fa, pero’, lo statunitense ha solo 13 trofei: quello vinto nell’Australian Open 1994 e’ sparito. Il 39enne ex numero 1 del tennis mondiale ha raccontato la disavventura al quotidiano Los Angeles Times. Durante un trasloco, ‘Pistol Pete’ ha sistemato provvisoriamente coppe e cimeli in due depositi di sicurezza. Le misure precauzionali non hanno scoraggiato i ladri che sono entrati in azione e sono riusciti a portar via una serie di oggetti, compreso il trofeo consegnato al fuoriclasse dopo il trionfo all’Australian Open del 1994.

 

A Melbourne, l’americano si e’ imposto anche nel 1997: nella sua bacheca, quindi, c’e’ un altro ricordo ‘aussie’. L’amarezza per il furto subito, pero’, rimane. ”Perdere queste cose significa perdere una parte della mia vita tennistica”, dice Sampras, che ha lasciato l’attivita’ nel 2002 e ha ceduto il record degli Slam allo svizzero Roger Federer, capace di vincere 16 tornei major.

 

”Avere quel trofeo, pensando ai miei bambini, non avrebbe prezzo”, aggiunge Sampras, padre di Christian Charles nato nel 2002 e di Ryan Nikolaos venuto al mondo nel 2005. ”Spero solo che la coppa non sia gia’ stata distrutta, ecco perche’ parlo pubblicamente -dice rivolgendo un appello ai ladri-. So che e’ un tentativo disperato, ma devo comunque provarci: forse qualcuno sa qualcosa, posso solo sperare”.

 

”Non sono il tipo che si vanta per i trofei o mostra le coppe. Volevo solo che i miei figli potessero vederli: non mi hanno mai visto giocare, volevo che vedessero questi oggetti”, dice ancora lo statunitense.

 

Con il ricordo dell’Australian Open sono evaporati anche anelli, medaglie, targhe, coppe di cristallo e speciali articoli giornalistici conservati per anni. ”Ho ancora 13 dei 14 trofei dello Slam. Alcuni sono a casa, alcuni sono a NikeTown (a Portland, ndr). Il mio primo Australian Open se n’e’ andato, come tante altre cose”, aggiunge malinconico. ”Quando me l’hanno detto, ho ero sorpreso. Pensavo ci fossero telecamere di sicurezza nei depositi, pensavo che fossero sicuri”.