Dopo la Force India, presentata due giorni fa on line, ieri è stata la Red Bull-Renault a presentarsi alla stampa secondo la nuova formula low cost. Tolto il velo dai due piloti titolari e dal team al completo, la RB6 motorizzata Renault è sembrata subito una evoluzione della monoposto dello scorso anno, rivelatasi tra le più competitive nel finale della scorsa stagione. Adrian Newey ha affinato l’aerodinamica, con fiancate molto rastremate e il cofano motore già visto su McLaren, Sauber, Renault e Toro Rosso, battezzato a “pinna di squalo”, attorno al doppio diffusore posteriore, con il fine di rendere ancora più equilibrata la monoposto. Il muso rialzato fa parte del complesso alare anteriore molto complesso. Entrambi i piloti titolari – Sebastian Vettel e Mark Webber – come detto erano presenti a Jerez, ma all’australiano è toccato l’onere di portare al debutto in pista la monoposto, sotto il cielo piovoso di Jerez. Vettel rileverà il compagno di squadra negli ultimi due giorni.
Con la pioggia protagonista, le nove squadre presenti hanno dovuto adeguare il programma di lavoro. La tabella dei tempi – con al vertice Nico Rosberg sulla Mercedes W01 – risulta di fatto influenzata dal fatto che solo Rosberg (miglior crono) ha realizzato il tempo con pista asciutta, nel corso della prima ora di prove. Poi l’acqua si è impadronita del circuito. Alla Ferrari, trascorsa inutilmente la mattinata, hanno deciso di far svolgere ad Alonso prove con diverso carico di benzina, dalle quali i tecnici di Maranello hanno tratto ottimi spunti. Lo spagnolo, pur non sbilanciandosi, ha mostrato di aver ottenuto importanti informazioni dalle prove. «La macchina sul bagnato si comporta bene ed e’ facile da guidare: il feeling e’ buono come sull’asciutto. Tutto sommato, anche oggi ho avuto delle sensazioni positive» ha dichiarato alla fine della giornata.
Intanto, sembra che le chances di vedere la Campos Meta al via del mondiale di Formula 1 si stiano fortemente affievolendo e che vi siano novità in serbo: nel vero senso della parola, perché il miliardario di origine balcanica Goran Stefanovic ha infatti proceduto all’acquisto in blocco di tutto il materiale della Toyota, provvedendo anche alle omologazioni per il 2010, compresi i crash-test (tutti superati tranquillamente). Insomma, uno sforzo importante, per essere solo una preparazione per il 2011. Alle porte ci sarebbe un imminente test sul circuito di Portimao (Portogallo). Alla FOTA finora non è arrivata alcuna indicazione ufficiale, ma risulterà decisivo il favore verso la Stefan GP espresso da Bernie Ecclestone solo la scorsa settimana. Ieri è emerso che la squadra serba avrebbe addirittura pronto tutto il materiale per il Gran Premio del Bahrein – esordio del Mondiale 2010 – con la logistica perfino pronta ad affrontare la lunga trasferta a Oriente in Australia, Malesia e Cina.
A confermare che lo sforzo di Stefanovic sarebbe qualcosa di più concreto di una semplice avventura, sempre ieri è circolata voce che Bruno Senna (assoldato dalla Campos qualche settimana fa) sia di fatto nuovamente sul mercato e, forte di una robusta dote di sponsor, stia trattando sia con la Stefan GP che con la USF1. Ma in realtà, il team statunitense coordinato da Ken Anderson ha già reso pubblico l’accordo con il pilota argentino Jose Maria Lopez (sponsorizzato perfino dalla Casa Rosada) e sia in procinto di concludere l’ingaggio dello spagnolo Adrian Valles, campione in carica della Formula Superleague con i colori del Liverpool. In questo quadro, sembra che i piloti più probabili della Stefan GP possano essere Kazuki Nakajima e Ralf Schumacher, con quest’ultimo già opzionato.
Infine, sul circuito corto di Silverstone si è svolto il primo shakedown della Lotus F1. Come mostra lo scoop fotografico esclusivo del settimanale britannico Autosport, la monoposto di Tony Fernandez – patron di AirAsia – è stata condotta dal terzo pilota, il malese Fairuz Fauzy. La livrea con cui la Lotus dovrebbe scendere in pista nel 2010 farà fare un tuffo al cuore agli appassionati di una certa età, perché riprodurrà la colorazione British Racing Green/Giallo che fu delle prime monoposto di Colin Chapman, prima che gli sponsor facessero ingresso in F1.
Classifica dei test collettivi di Jerez – Giornata 1
1. Nico Rosberg Mercedes 1’20”927
2. Sebastien Buemi Toro Rosso 1’21”031 +0.104
3. Nico Hulkenberg Williams 1’22”243 +1.316
4. Fernando Alonso Ferrari 1’22”895 +1.968
5. Kamui Kobayashi Sauber 1’23”787 +2.860
6. Jenson Button McLaren 1’24”947 +4.020
7. Vitantonio Liuzzi Force India 1’24”968 +4.041
8. Vitaly Petrov Renault 1’25”440 +4.513
9. Mark Webber Red Bull 1’26”502 +5.575
10. Timo Glock Virgin 1’38”734 +17.807
