Alessandro Bisconti

Il dolce e l’amaro. La breve cronistoria dei più recenti Juve-Palermo di serie A si divarica. Da un lato la gioia, indelebile, del colpaccio firmato dal 18enne Mchedlidze a distanza di 47 anni dall’ultimo acuto, dall’altro, l’onta difficilmente cancellabile dello 0-5 con i rosanero in bambola e conseguente cacciata di Colantuono.

 

Bisogna però partire dal primo bivio per calarci meglio nella sfida. E’ il settembre 2004: l’armata di Guidolin, appena risalita dagli inferi delle serie minori, va a Torino contro ogni pronostico. E’ la quarta giornata di campionato. I bianconeri di Capello viaggiano a punteggio pieno, la porta di Buffon è ancora inviolata, mentre i rosa sono reduci dal pareggio di San Siro contro l’Inter, nella prima trasferta del torneo. Come se non bastasse in attacco non c’è Toni, e la punta la fa Farias. Premesse da brividi. "Sono umani?" è la domanda più ricorrente della vigilia. Il 3-6-1 di Guidolin, con Raimondi e Grosso terzini, dimostra, da subito, che sì, quella corazzata a strisce bianche e nere non fa paura. Il Palermo non fa sconti a nessuno, anzi passa con un’inzuccata di Zaccardo nei primi minuti e resiste fino alla ripresa, prima di arrendersi al gol in fuorigioco di  un certo Ibrahimovic. La fuga della Juventus diventa fujtina, i ragazzi di Guidolin prendono la lunga rincorsa che si concluderà in Europa, a un soffio da quella dei big. 

 

Quella del 2005/06 è una sfida surreale. E’ la penultima giornata, la Juventus è a un passo dallo scudetto. Un tricolore virtuale però. Sì, perché è tre giorni prima è appena deflagrato lo scandalo Calciopoli. Mala tempora currunt per Moggi, Giraudo, Bettega e Capello che prima dell’inizio delle ostilità vagano smarriti per il prato del Delle Alpi (a proposito, questa è l’ultima partita sul campo costruito per Italia ’90). Segnano Nedved e Ibra, accorcia Godeas con un eurogol che incenerisce Buffon. Sulla panchina del Palermo, che teoricamente non ha più nulla da chiedere al campionato (è ottavo, Zamparini ha già comunicato la rinuncia all’Intertoto) c’è Papadopulo. I rosa sono in vacanza, ma lo scandalo estivo li riporterà a galla. E’ coppa Uefa, ancora una volta. La giustizia sportiva perdona in extremis il Milan, che va in Champions al posto del Palermo.

 

Dopo un anno di purgatorio in B, la Juventus si riaffaccia nella massima categoria. Ha la rabbia di chi vuole tornare in alto. Il Palermo, che viaggia a centro classifica, no. I Ranieri boys asfaltano la squadra di Colantuono con i gol di Trezeguet, Iaquinta, Marchionni e doppio Del Piero. Non c’è partita, Amauri e Brienza non vedono un pallone. E’ una resa. Della sfida si ricorderà solo un battibecco Del Piero-Palladino. Nessuna fiammata rosa. Zamparini non ci sta e nella notte decide di esonerare Colantuono e richiamare per la quarta volta Guidolin. 

 

Ma si sa, la vendetta è un piatto che si consuma freddo. A servirlo, in un pomeriggio di ottobre del 2008, è un 18enne che viene dalla Georgia. Il Palermo non vinceva a casa Juve dal 1961: l’impresa è firmata Miccoli e Mchedlidze. A nulla serve il pareggio, inutile, di Del Piero su punizione. I rosanero hanno una marcia in più. Li aiuta Sissoko che si fa cacciare ingenuamente alla fine del primo tempo. Il Palermo passa a 10 minuti dalla fine su perfetto contropiede diretto da Simplicio e finalizzato dal baby Levan Mchdelidze. La panchina di Ranieri trema. La banda di Ballardini è quarta e sogna la Champions. Sembra tutto attuale. Rewind?

 

 

25 settembre 2004

JUVENTUS PALERMO 1-1

JUVENTUS: Buffon; Zebina, Thuram, Cannavaro, Zambrotta; Camoranesi (Olivera dal 34′ s.t.), Emerson, Blasi (Appiah dal 30′ s.t.), Nedved; Ibrahimovic, Del Piero (Trezeguet dal 1′ s.t.). ALLENATORE: Capello. PANCHINA: Chimenti, Tudor, Birindelli, Zalayeta.

PALERMO: Guardalben; Zaccardo, Barzagli, Biava, Grosso; Raimondi (Conteh dal 10′ , Terlizzi dal 24′ s.t.), Barone, Corini, Mutarelli; Zauli; Farias (Brienza dal 34′ s.t.). ALLENATORE: Guidolin PANCHINA: Santoni, Morrone, Santana, Gasbarroni.

ARBITRO: Bertini di Arezzo

RETI: Zaccardo (P) al 17′ p.t.; Ibrahimovic (J) all’ 8′ s.t.

NOTE: Ammoniti: Zambrotta e Blasi, Barone, Corini e Zaccardo Grosso

 

 

 

7 maggio 2006

JUVENTUS-PALERMO 2-1

JUVENTUS: Buffon; Balzaretti (36′ st Zebina), Kovac, Cannavaro, Zambrotta; Camoranesi, Emerson, Vieira, Nedved (34′ st Mutu); Trezeguet, Ibrahimovic (15′ st Del Piero). In panchina: Abbiati, Chiellini, Blasi, Thuram, Giannichedda.

Allenatore: Capello

PALERMO: Agliardi; Conteh, Zaccardo, Barzagli (1′ st Biava), Grosso; Gonzalez(30′ st Makinwa), Mutarelli, Barone, Santana; Di Michele (18′ st Caracciolo); Godeas. In panchina: Andujar; Brienza, Codrea, Accardi. Allenatore: Papadopulo.

ARBITRO: De Santis di Roma

RETI: 31′ pt Nedved, 6′ st Ibrahimovic, 17′ st Godeas

NOTE: Ammoniti: Camoranesi, Vieira, Conteh, Zambrotta.

 

 

 

25 novembre 2007

JUVENTUS – PALERMO 5 – 0

JUVENTUS: Buffon, Zebina, Legrottaglie, Criscito, Molinaro, Camoranesi (27′ st Marchionni), Zanetti, Nocerino, Nedved, Iaquinta (23′ st Del Piero), Trezeguet (33′ st Palladino). In panchina: Belardi, Birindelli, Salihamidzic, Tiago. Allenatore: Ranieri.

PALERMO: Agliardi, Zaccardo, Barzagli, Biava, Diana, Simplicio, Guana (31′ st Migliaccio), Caserta (1′ st Cavani), Pisano, Brienza (16′ st Bresciano), Amauri. In panchina: Fontana, Rinaudo, Cassani, Tedesco. Allenatore: Colantuono.

ARBITRO: Saccani di Mantova.

RETI: 29′ pt Trezeguet, 41′ pt Iaquinta, 26′ st Del Piero, 30′ st Marchionni, 47′ st Del Piero (rig).

NOTE: ammoniti: Criscito, Nocerino, Simplicio, Amauri, Pisano

 

 

 

5 ottobre 2008

JUVENTUS-PALERMO 1-2

JUVENTUS: Buffon; Grygera, Mellberg (34′ pt Salihamidzic), Knezevic, De Ceglie; Marchisio, Poulsen (20′ st Camoranesi), Sissoko; Giovinco (35′ st Nedved sv); Amauri, Del Piero. In panchina: Manninger, Chiellini, Molinaro, Tiago. Allenatore: Ranieri

PALERMO: Amelia; Cassani, Carrozzieri, Bovo, Balzaretti; Nocerino(34′ st Tedesco), Liverani, Bresciano (15′ st Mchedlidze); Simplicio; Miccoli (29′ st Migliaccio), Cavani. In panchina: Ujkani, Guana, Dellafiore, Raggi. Allenatore: Ballardini

ARBITRO: Tagliavento di Terni

RETI: 24′ pt Miccoli, 39′ pt Del Piero, 36′ st Mchedlidze.

NOTE: Ammoniti: Sissoko, Grygera, Bovo, Amauri, Liverani