John Horsemoon

Fernando Alonso si aggiudica il primo gran premio del 2010 e con Felipe Massa agguanta una esaltante doppietta per la Ferrari, davanti a Lewis Hamilton su McLaren. Sfortunato Sebastian Vettel, dominatore dei primi due terzi di gara, poi rallentato per guai meccanici.

 

In partenza, una fumata improvvisa al motore Renault della Red Bull di Webber porta scompiglio dietro e ne fanno le spese Kubica e Sutil che si toccano e sono costretti a ripartire dalle retrovie. Al secondo giro, la Hispania di Karun Chandhock conquista il non invidiabile primato del primo ritiro del campionato 2010, imitato poco dopo dall’italo-brasiliano Lucas di Grassi con la Virgin. Hulkemberg va lungo e rientra ai box, per verificare i danni, ma rientra seppur attardato.

 

Dal settimo passaggio, Vettel inizia l’iniziale cavalcata, guadagnando 4 decimi al giro sugli inseguitori Alonso, Massa, Hamilton e il resto del gruppo. Massa realizza il suo giro più veloce (2’02”494) alla nona tornata, Vettel migliora due giri dopo (2’02”318). L’Hispania di Bruno Senna entra al 12° giro per il primo pit stop stagionale, ma riparte con grande difficoltà per problemi al cambio, che lo abbandonerà sei giri dopo.

La sarabanda dei pit non cambia sostanzialmente le cose, tranne che per Glock, che supera Kovalainen, e per Petrov, che si deve arrendere di fronte alla rottura della sospensione anteriore destra della sua Renault. Nel frattempo, Schumacher veleggia al sesto posto, dimostrando di avere ancora quella intelligenza tattica che gli ha fruttato sette titoli mondiali. Alguersuari (Toro Rosso-Ferrari) è il primo ascendere sotto il muro dei 2 minuti al 28° giro (1’59”964), ma poco dopo è Alonso che inizia la carica su Vettel con il giro più veloce (1’59”583), che rallenta vistosamente e denuncia un rumoraccio al retrotreno, frutto probabilmente della rottura di uno scarico. Alonso supera alla fine della 34ma tornata il tedesco della Red Bull, imitato sunito dopo da Massa e da Hamilton, che si installano ai primi tre posti.

 

Massa viene poi attenzionato sulle temperature del suo motore e si accontenta, rinunciando ad attaccare il compagno di squadra. Stoicamente, Vettel resiste al resto della compagnia, malgrado il tentativo del duo della Mercedes di raggiungerlo, grazie ai tempi realizzati nel secondo settore, ossia nella parte più guidata del circuito di Sakhir.

Alla fine, Alonso precede Massa, per l’ottantesima doppietta della Ferrari, Hamilton, Vettel, Rosberg, Schumacher, Button, Webber, uno splendido Liuzzi e Barrichello. Fuori dalla zona punti Kubica, Sutil, Alguersuari, Hulkemberg, Kovalainen, Buemi (ritiratosi all’ultimo giro) e Trulli, che contribuisce con il compagno di squadra a concludere la prima gara della nuova Lotus. Un traguardo inimmaginabile solo due giorni fa. Ritirate le altre new entry, Virgin e Hispania.

 

La McLaren e la Force India dovranno modificare il profilo aerodinamico posteriore dal prossimo Gran Premio d’Australia, perché il particolare non è stato ritenuto conforme allo spirito del regolamento dal Delegato Tecnico della FIA Charlie Whiting. Una decisione singolare, perché il particolare o è regolare, e allora nulla quaestio; ovvero è irregolare, e allora andrebbe modificato immediatamente. Insomma, gran confusione in Formula 1, come quella che si produce leggendo la denominazione ufficiale della Sauber, che malgrado la motorizzazione Ferrari, continua a chiamarsi BMW Sauber-Ferrari. Un nonsense – come direbbe Bob Bell, DT della Renault, in questa Formula 1 che ha molte idee, quasi sempre confuse.

Gran Premio del Bahrain – Griglia di partenza

1. Alonso Ferrari 1h39:20.396

2. Massa Ferrari + 16.099

3. Hamilton McLaren-Mercedes + 23.182

4. Vettel Red Bull-Renault + 38.713

5. Rosberg Mercedes + 40.263

6. Schumacher Mercedes + 44.180

7. Button McLaren-Mercedes + 45.260

8. Webber Red Bull-Renault + 46.308

9. Liuzzi Force India-Mercedes + 53.089

10. Barrichello Williams-Cosworth + 1:02.400

11. Kubica Renault + 1:09.093

12. Sutil Force India-Mercedes + 1:22.958

13. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari + 1:32.656

14. Hulkenberg Williams-Cosworth + 1 lap

15. Kovalainen Lotus-Cosworth + 1 lap

16. Buemi Toro Rosso-Ferrari + 3 laps

17. Trulli Lotus-Cosworth + 3 laps

 

Giro più veloce: Alonso (45°) 1:58.287

 

Non classificati o ritirati:

(tra parentesi, il giro del ritiro)

De la Rosa, Sauber-Ferrari(30)

Senna, HRT-Cosworth (18)

Glock, Virgin-Cosworth (17)

Petrov, Renault (14)

Kobayashi, Sauber-Ferrari (12)

Di Grassi, Virgin-Cosworth (3)

Chandhok, HRT-Cosworth (2)