Niente poker nel ghiaccio, per il Palermo di Delio Rossi. Ma un pareggio niente male per aprire il 2010. Nella penultima giornata del girone d’andata i rosanero impattano 1-1 in casa della Sampdoria e continuano a respirare aria pura in classifica. Per la truppa del patron Zamparini, allo scadere del primo tempo, anche l’illusione dei tre punti: il sogno, tuttavia, è durato appena una manciata di secondi, quelli sufficienti a Cassano per bucare l’ottimo Sirigu (ancora una grande prova, per il portierino sardo) dopo la stoccata del momentaneo 0-1 di Cavani.
A Marassi il risultato è maturato al termine di un match gradevole e ricco di occasioni da entrambe le parti. La divisione della posta conferma, insomma, le ambizioni delle due contendenti, che nel freddo e nel gelo di Genova hanno dimostrato di meritare l’ingresso in Europa. Fra le prime note positive dell’anno in casa rosanero, la prestazione di Edinson Cavani, che oltre alla marcatura ha mostrato grande cuore e carattere per l’intero arco della sfida.
Partita che il Palermo ha iniziato in quinta marcia: dopo nemmeno 120 secondi, assist di Miccoli e gol dell’uruguayano, negato però dalla segnalazione di un fuorigioco piuttosto dubbio. I doriani replicano subito con Cassano (fra i migliori in campo) e poi con Palombo, che chiama Sirigu al salvataggio in grande stile in corner.
I fuochi d’artificio arrivano al 41’. È un botta-risposta a velocità lampo. Prima Cavani brucia la difesa di casa sul lancio di Liverani e infila Castellazzi con un tocco morbido; poi Cassano viene servito da Palombo, vince un contrasto con Kjaer e riagguanta la parità con un piatto destro. Ancora blucerchiati avanti ad inizio ripresa: Cassano ipnotizza Kjaer e spara a botta sicura. Fondamentale il nuovo “no” di Sirigu. I rosa non stanno a guardare, e si affidano ancora al Matador, che al 24’ con una splendida fucilata al volo di sinistro costringe Castellazzi al miracolo sotto l’incrocio dei pali.
L’ultima vera chance per il colpaccio rosanero giunge a 5’ dal termine, ma quando si ritrova tutto solo in area di rigore, Simplicio perde il tempo giusto per la stoccata. Il pareggio proietta a quota 27 punti i rosanero, che mantengono la settima posizione in compagnia di Fiorentina e Bari. Domenica pomeriggio al Barbera arriva l’Atalanta, penultima e reduce dal ko interno contro il Napoli (0-2).
IL TABELLINO
Sampdoria-Palermo 1-1
SAMPDORIA (4-3-1-2): Castellazzi, Cacciatore, Gastaldello, Rossi, Ziegler, Semioli (42′ st Accardi), Poli, Palombo, Tissone (12′ st Mannini), Cassano, Pazzini
(90 Fiorillo, 8 Zauri, 9 Pozzi, 19 Franceschini, 91 Soriano). All. Del Neri
PALERMO (4-3-1-2): Sirigu, Cassani, Kjaer, Bovo, Balzaretti, Migliaccio, Liverani, Nocerino, Simplicio, Cavani, Miccoli (12′ st Budan)
(83 Rubinho, 3 Goian, 6 Pastore, 14 Bertolo, 19 Succi, 21 Melinte). All. Rossi
ARBITRO: Romeo di Verona 6
RETI: nel pt 40′ Cavani, 41′ Cassano
NOTE: ammoniti Miccoli per proteste, Nocerino, Rossi, Cassani, Gastaldello per gioco scorretto. Recupero: 0 e 3′. Spettatori: 22000 circa, di cui 1134 paganti, per un incasso di 20240 euro.
