Salvatore D'Anna

Dopo circa dieci anni gli avvocati palermitani tornano a disputare il Campionato Nazionale Forense di calcio a 11. La squadra, l’ASDAP, allenata da Piero Alosi, forte dei risultati lusinghieri ottenuti in campo italiano, nella versione a 5 vincendo quattro scudetti su sei campionati disputati e l’ultimo nel settembre dello scorso anno, e internazionali con ottimi piazzamenti agli Europei, si presenta all’appuntamento con l’ambizione di rinverdire un successo vecchio addirittura vent’anni (il campionato forense è giunto alla 39a edizione).

Si inizierà  con la fase regionale a gironi. Cinque le squadre nel raggruppamento siciliano: oltre a Palermo, anche Messina e tre formazioni di Catania, tra cui la Asf vice campione d’Italia (lo scorso anno è stata battuta in finale da Bologna) che sabato riposerà.

Gli avvocati palermitani debutteranno sabato, alle 15, al campo Ribolla, contro il Catania Club (l’altra partita sarà Messina-Catania Forum). Tra i punti di forza del gruppo di Alosi senza dubbio i reduci dalla vittoria dello scudetto del campionato di calcio a 5 conquistato a Milano Marittima: tra gli altri il bomber Aiello, Campo, Leone, Lo Cascio, Di Salvo, Scibilia, Scianò, Castronovo, Palpacelli e il portiere Riccobono. La rosa è stata rimpinguata con altri avvocati e praticanti, quindi con due “esterni”: uno è Corrado Mutolo e l’altro l’ex giocatore del Palermo Davide Campofranco.

Per gli avvocati palermitani questo torneo è sicuramente un banco di prova importante in vista dei prossimi Mondiali in programma a maggio in Turchia.