Alessandro Bisconti

Spettacolo, adrenalina ed emozioni a go-go. Tutti con il naso all’insù per la edizione numero 60 del Giro aereo internazionale di Sicilia in un mix di gare di velocità e regolarità. L’aeroporto Boccadifalco sarà la cornice di una intensa due giorni, nella quale si susseguiranno anche esibizioni, prove di volo, spettacoli teatrali e mostre. Un weekend che avrà, su tutti, un grande protagonista: l’acrobazia, ovvero l’altra faccia del volo a motore. Alla scoperta delle meraviglie del cielo palermitano: sono venticinque gli equipaggi provenienti da ogni parte d’Italia che si sfideranno tra domani e domenica.

 

La manifestazione, organizzata dall’aeroclub Beppe Albanese con il patrocinio della Provincia regionale e del Comune di Palermo e in collaborazione con l’associazione di volontariato e Protezione Civile Arcaverde Onlus, affonda le radici nel lontano 1949 e – come ricorda Giuseppe Lo Cicero, presidente dell’Aeroclub di Palermo – “vide coinvolti 37 piloti, impegnati a disputare una gara di velocità. Tra questi immancabile era Beppe Albanese, al quale è intitolato il nostro Aeroclub, che riuscì a coinvolgere i più bei nomi degli sportivi dell’aria”. La kermesse, presentata questa mattina nei locali di Palazzo Comitini, offre al pubblico la possibilità di compiere dei voli gratuiti.

 

Prima giornata fitta di appuntamenti. Si parte subito con le prove di gara del rally aereo e, alle 21, lo spettacolo teatrale “Peppinello”, commedia in dialetto siciliano messa in scena dalla compagnia teatrale Giorgio Dino. Si potrà assistere a dimostrazioni di velivoli civili e militari, acrobazie di piloti professionisti ed esibizioni del Club Ferrari con prova su pista. Sarà inoltre possibile visitare la mostra statica di aeroplani d’epoca, la collezione di manifesti storici delle passate edizioni del giro e la rassegna fotografica degli aerei.

 

La manifestazione è dedicata alla memoria del comandante Gianni Mangione, già presidente dell’aeroclub Beppe Albanese e direttore della manifestazione fino al 2008, scomparso da poco. “Evento esemplare che merita un doppio plauso, sia da parte dei palermitani che dall’amministrazione comunale – ha commentato il presidente del Consiglio comunale di Palermo, Alberto Campagna, nel corso della presentazione -. Mi auguro che in futuro possa raggiungere anche i cento anni di vita”.