Rosa Guttilla

Anche quest’anno ritorna con tutta una serie di attività il Sicilia Queer Filmfest, festival diretto da Alessandro Rais, tra l’altro unico italiano invitato a far parte della Giuria del Teddy Award al prossimo festival di Berlino, e presieduto da Titti De Simone.

 

Il calendario completo delle attività, presentato oggi in conferenza stampa, prevede diverse sezioni e soprattutto una consistente fase, che anticipa la settimana del cinema (1-7 giugno 2012), ricca di anteprime cinematografiche, seminari, corsi di formazione per docenti, presentazioni di libri e riviste scientifiche. Il tutto nel tentativo di sensibilizzare e costruire al tempo stesso occasioni di crescita culturale e sociale inerenti alle tematiche glbt, dei diritti civili e delle differenze.

 

Entrando nel merito del programma la sezione “QUEERsecondoME” comprenderà, oltre alle anteprime cinematografiche, una serie di proiezioni scelte da professionisti della cultura che, pur non occupandosi direttamente di cinema, forniranno al pubblico la loro personalissima visione “queer” del mondo e delle cose.

 

La sezione “Le altre educazioni”, curata da Giovanni Lo Monaco e Claudio Cappotto, rappresenta la prima realtà come corso di formazione per docenti delle scuole palermitane di ogni ordine e grado sulle tematiche di genere e orientamento sessuale, progetto che coinvolgerà numerosi istituti costituitisi in rete per l’occasione.

 

Ritornano anche i seminari universitari con la “Prospettiva Queer 2012”, realizzati in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo e Agedo Palermo; questi permetteranno, attraverso la visione guidata di cinque film e degli incontri mirati, di approfondire l’approccio “queer” da prospettive differenti. Inoltre la partecipazione darà diritto al riconoscimenti di crediti formativi validi per gli studenti iscritti alle facoltà coinvolte.

 

Non mancherà anche quest’anno la formula degli aperitivi mensili di autofinanziamento del festival, attualmente l’unica fonte di finanziamento del progetto culturale, che includeranno anche presentazioni di libri e momenti performativi.

 

Mesi pieni di attività dunque da febbraio a maggio che porteranno il pubblico, dal l’1 al 7 giugno, alla seconda edizione del progetto; resta confermato, inoltre, il Concorso internazionale per cortometraggi “QueerShort” (deadline per l’invio dei film fissato al 29 febbraio).

 

Il festival si avvale della collaborazione dell’ Instituto Cervantes, del Goethe-Institut e dell’ Institut Français con l’ Ambasciata di Francia; tra le anticipazioni di prossima visione ricordiamo un omaggio, a vent’anni dalla morte, al critico francese Serge Daney, esponente di punta dei Cahiers du cinéma prima e di Libération ed un tributo al regista Werner Schroeter, uno dei più importanti esponenti del nuovo cinema tedesco, recentemente scomparso.

 

Per tutte le altre informazioni e per il programma dettagliato degli eventi è possibile visitare il sito www.siciliaqueerfilmfest.it.