Roberto Rizzuto

(Franco Verruso) – Con “La vedova allegra” e “Il paese dei campanelli”, “Cin Ci La” è, certamente, l’operetta più rappresentata. Scritta da Carlo Lombardo con musiche di Virgilio Ranzato, “Cin Ci La”, per la prima volta, fu rappresentata il 18 dicembre 1925 al Teatro Dal Verme di Milano. La vicenda è ambientata a Macao, dove fervono i preparativi per le nozze della giovane e timida principessa Myosotis col principe Ciclamino. La principessa, però, anziché essere felice per il lieto evento, è triste perché dovrà abbandonare giochi e staccarsi dai sogni della fanciullezza. Anche Ciclamino, per gli stessi motivi, non è per nulla entusiasta del matrimonio.

 

In Cina è tradizione che, quando un membro della casa regnante si sposa, inizia il Ciun-Ki-Sin, cioè il periodo nel quale sono sospesi divertimenti e qualsiasi tipo di lavoro, fino a quando non sarà consumato il matrimonio. Il Mandarino di Macao, Fon-Ki, padre della principessa Mjosotis, temendo che il periodo del Ciun-Ki-Sin, possa durare in eterno per l’inesperienza di questioni d’amore dei due futuri sposi, decide di affidare la coppia alle cure di Cin Ci La, sensuale attrice francese, arrivata in città con il suo comico pretendente, Petit-Gris, per girare un film.

 

L’attrice, volentieri, si dedica al maldestro Ciclamino per insegnargli quello che il giovane non sa sull’amore. Ciclamino, presto, s’innamora della bella insegnante ma l’attrice, saggiamente, gli spiega che il suo cuore deve battere solo per Mjosotis, sua futura sposa. Dal canto suo, Petit-Gris, ingelositosi, si dedica alla principessina Mjosotis. Adesso i due giovani, che hanno scoperto le gioie dell’amore, sono pronti al matrimonio che sarà celebrato con grandi festeggiamenti per gli abitanti di Macao che adesso attendono l’erede.

 

L’operetta, che ancora oggi dimostra una straordinaria freschezza anche per le belle musiche e orecchiabili motivi (“Rose! Noi siam la primavera”, “Boxe e amore”, “Oh Cin Ci La, mordi, rosicchi, divori”), sarà rappresentata dal 18 al 28 marzo al Teatro “Al Massimo” Stabile di Palermo, di Piazza Verdi, dalla Compagnia Italiana di Operetta con Elena D’Angelo nel ruolo di Cin Ci La, Umberto Scida (Petit-Gris), Irene Geninatti Chiolero (Myosotis), Emil Alekperov (Ciclamino), gli ottimi comprimari Stefano Centore, Serge Poggi, Rocco Magnoli, Stefano Carusi e con la partecipazione del caratterista Armando Carini (interpreta Blum) e del Corpo di Ballo “International Dancers”. Orchestra diretta dal maestro Orlando Pulin, regia e coreografia di Serge Manguette.