L’Arcigay invita a fare chiarezza sui contenuti della canzone che Povia porterà a Sanremo. "Se qualcuno pensa che le festività di fine anno possano distrarci rispetto alla vicenda della canzone che presenterà Povia a Sanremo ‘Luca era gay’, si sbaglia di grosso. Attendiamo ancora, dopo che abbiamo posto con chiarezza un interrogativo semplice, ovvero la canzone parla o meno di una supposta ‘guarigione di un gay’, risposte che colpevolmente non giungono né dalla Rai, né dalla direzione artistica, né da Bonolis. Riteniamo questo silenzio – afferma il presidente nazionale di Arcigay, Aurelio Mancuso – offensivo e sprezzante nei confronti della dignità di milioni di cittadini italiani, che hanno diritto di sapere se il loro orientamento sessuale sarà oggetto di posizioni deliranti, sostenute solamente da ambienti del cattolicesimo integralista". Arcigay quindi, sottolineando che i gruppi su Facebook lanciati a questo proposito all’antivigilia di Natale hanno superato quota diecimila adesioni, annuncia che sta predisponendo altre iniziative "per contrastare il proposito di descrivere i gay e le lesbiche italiane come persone da curare, così come hanno sempre sostenuto i peggiori regimi dittatoriali, da quello nazista e fascisti, a quelli comunisti, di cui oggi si fanno degni propugnatori gli estremisti reazionari cattolici".
L’Arcigay contro Sanremo. “Vogliamo delle risposte sulla canzone di Povia”
26 dicembre 2008 - 20:05
Alessio Ferlazzo
