Alessio Ferlazzo

Sorridente, serena, look semplice e poco ricercato. Sonsoles Espinosa arriva a Napoli ma, questa volta, non nel ruolo di ‘primera dama’ di Spagna e, dunque, moglie del premier José Luis Rodriguez Zapatero, ma come soprano per un concerto di musica barocca. Arrivata ieri a Napoli partirà già domani. Toccata e fuga, dunque, e delusione per i fan di Zapatero che lo aspettavano in città. La signora Zapatero canta con il coro della ‘Capilla real de Madrid’, nella ex chiesa di Donnaregina, oggi museo, nel cuore del centro storico della città. Venti i componenti del coro, ma gli occhi sono puntati su di lei. Le prove sono cominciate poco dopo le 17,30. Sonsoles è arrivata insieme agli altri "colleghi", accompagnata dalla sua segretaria personale: look semplice, total black per il vestito e la borsa, scarpe basse e poco trucco. Unico vezzo, un medaglione rotondo d’argento e un anello alla mano destra. Sorridente e serena, è rimasta affascinata dagli affreschi e dai dipinti barocchi della nuova sede del museo diocesano. La moglie del premier spagnolo non era accompagnata da guardie del corpo e non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione, in linea, dice il suo staff, con quanto fatto finora, da quando il marito è diventato primo ministro della Spagna. Nessun vezzo, nessuna richiesta particolare, per Sonsoles: solo risate con i suoi colleghi e tanta normalità. La passione di Lady Zapatero per la musica e il canto è nata anni fa: da ragazza insegnava flauto in una scuola e faceva parte del coro dell’università. Poi, una volta a Madrid, ha ripreso la sua attività di soprano, prima come sostituta nel coro del Teatro Real, e poi nel coro della ‘Capilla Real de Madrid’, con cui si esibisce questa sera. Per Sonsoles questa non è la prima visita a Napoli: aveva già conosciuto la città insieme al marito nel dicembre del 2007, durante il vertice tra Italia e Spagna. In quell’occasione, la first lady iberica era stata accompagnata da Flavia Prodi, allora moglie del presidente del Consiglio Romano Prodi, per una passeggiata per le vie del centro. In questa occasione, Lady Zapatero, da quanto trapela, sembra aver trascorso le ore precedenti alle prove tra gli Scavi di Pompei e i vicoli di Napoli. Il programma della serata include un breve percorso della musica del XVI secolo, con brani di Mateo Flecha e di Gaspar Fernandez e alcuni pezzi tipici del repertorio musicale spagnolo. Il coro, fondato nel 1992, è diretto da Oscar Gershensohn: maestro molto esigente tanto che, durante le prove generali, ha cambiato la disposizione di alcuni soprani, tra cui la stessa Sonsoles, pur di migliorare il suono.