Dario La Rosa

(Franco Verruso) Domenica 15 agosto, alle ore 22:00, per la II Rassegna “C’era una volta…”, l’attore Massimo Venturiello e la sua compagnia porta in scena, al teatro di Vito Zappalà, “La commedia dei gemelli”, tratta da “I Menaechmi” di Plauto. Poeta e commediografo latino, Tito Maccio Plauto scrisse 2000 anni fa questa commedia per divertire i Romani, in occasione di feste popolari.

 

L’opera tratta un semplice evento: lo smarrimento e rapimento di Menecmo I nonché le disavventure che consentono ai due gemelli d’incontrarsi per la prima volta e, insieme, tornare in patria. Attorno all’omonimia e alla straordinaria somiglianza tra i due fratelli è costruito da Plauto il prototipo della “commedia degli equivoci”, simile per genere, com’è stato scritto, all’Anfitrione e alle Bacchidi.

 

La comparsa di Menecmo II, che non ha mai interrotto la ricerca del fratello nella colonia greca di Epidamno, dove Menecmo I si è creato una nuova vita, provoca un succedersi di situazioni confusionali comiche per necessità. Accanto a Massimo Venturiello nel doppio ruolo dei fratelli, Marta Della Via (Erozia), Franco Silvestri (il servo Messenione), Camillo Grassi (Spazzola e Medico), Nicola Cavallari (Cilindro e Vecchio), Tamara Fagnocchi (Matrona e Schiavo) e Fabio Casali (Prologo). Le musiche sono di Andrea Mazzacavallo e i costumi di Licia Lucchese; regia, affidata a Ted Keijser.