Alessandro Bisconti

Tutto parte dalla spiaggia di Linosa, dove si poggiano le Berte, strani uccelli che vivono solo in quest’isoletta sperduta a pochi chilometri dalla ”sorella maggiore” Lampedusa. Mimmo Cuticchio ha scoperto le Berte mentre girava il film di Crialese: lo hanno colpito gli stridii degli uccelli, simili a grida disperate. Potrebbero anche essere quelle dei migranti che giungono a Linosa come a Lampedusa, ma non se ne ha notizia nelle pagine di cronaca. Da qui il puparo e cuntista e’ partito per il suo nuovo lavoro, ”L’approdo di Ulisse” che sara’ l’anima della”Macchina dei Sogni”, il festival sui racconti e il teatro di figura che quest’anno si trasferisce proprio a Linosa (2 – 7 agosto) e Lampedusa (10-12 agosto), con il sostegno dell’assessorato regionale ai Beni Culturali.

 

Mimmo Cuticchio ha scoperto Linosa durante le riprese di ”Terraferma” il film di Emanuele Crialese che sara’ presentato al Festival di Venezia. ”La voglia di portare La Macchina dei Sogni a Linosa mi e’ venuta quando – racconta Cuticchio -, visitando l’unica scuola dell’isola, ho appreso che i bambini non hanno mai visto uno spettacolo dell’Opera dei pupi e non distinguono una marionetta da un burattino. Per questo motivo ho invitato al Festival artisti che lavorano nel teatro di figura, senza trascurare l’ambito della narrazione, attraverso sia il racconto orale che scritto, e scrittori che hanno la capacita’ di raccontare storie a noi piu’ vicine, riuscendo ancora oggi a raccogliere le persone come in una cerimonia rituale’