Condividere l’utopia di un sogno possibile. Parte lunedì nella sede istituzionale di Palazzo dei Normanni a Palermo, l’anno accademico del Centro Studi Parlamento della Legalità. Tra le novità di questa stagione, la partecipazione di delegazioni di studenti provenienti anche da Milano, Monza, Bergamo, Parma. All’iniziativa ha aderito anche una rappresentanza di giovani di Scampia.
"Proponiamo cultura – ha spiegato Nicolò Mannino, coordinatore dell’associazione -senza padroni nè padrini. L’obiettivo è quello di parlare al cuore dei ragazzi e mobilitare le coscienze per il bene della Sicilia. La nostra è una realtà apolitica e apartitica. Dopo la morte di Borsellino, il giudice Caponnetto, in un momento di sconforto, disse che era tutto finito: vogliamo dimostrare che non è così".
Le tre manifestazioni clou della stagione si snoderanno in occasione delle festività di Natale e Pasqua, e a maggio, per la celebrazione della fine dell’anno accademico. Alla presentazione di questo pomeriggio, anche il presidente della Commissione Attivita’ produttive dell’Ars, Salvino Caputo: "Sono orgoglioso di essere socio del Parlamento, e fiero di partecipare a questo progetto staordinario. Un’iniziativa che ha origini lontane, in anni in cui fare antimafia era molto più difficile rispetto a ora".
L’itinerario della legalità si chiuderà nel Giardino della Memoria di San Giuseppe Jato il 9 maggio in onore del piccolo Giuseppe Di Matteo ucciso dalla mafia.
