(Marco Sciortino) Un tempo era Pietro Pacciani. Poi, quasi a esorcizzare la paura, arrivò Cicci il mostro di Scandicci. Infine un’ordinanza dell’assessore comunale di Trani. La vita delle coppiette in cerca di intimità in macchina è tanto lunga quanto la storia delle automobili. E talvolta si è macchiata di sangue, sconfinando nella macabra cronaca. A distanza di qualche giorno fa ancora discutere il vademecum di un assessore pugliese che ha “legalizzato” il sesso in macchina a colpi di regole. Perché si sa, con qualsiasi vettura si possono raggiungere posti nascosti tra colline, alberi, boschi. Luoghi ideali per passare minuti di amore e intimità. Al di là di ogni bigottismo. Ok al sesso tra le lamiere, quindi. Ma in quale automobile? E’ lecito infatti chiedersi quale sia la macchina migliore per esibirsi in acrobazie e virtuosismi. Esclusi ineluttabilmente Spiderini e city car, lascia invece qualche flebile spiraglio all’immaginazione l’accoppiamento nella Smart.
Nei canali web di mezza Europa impazza già il totoauto per incoronare il mezzo migliore. Per il periodico iberico Autocity, il posto ideale è la Volkswagen Golf. Seguono a ruota la storica Peugeot 307 e dalla Audi A3. Alcove di tutto rispetto. Nel Regno Unito gli "amanti senzatetto" inseriscono invece, nella apposita graduatoria, la Volvo station wagon, prima davanti alle Mercedes Sprinter e Volkswagen T5. E’ quello che ha rivelato un sondaggio del portale Yesinsurance.co.uk.. Insomma, Oltremanica preferiscono farlo in spazi più grandi. E in Italia? Il sondaggio ancora non è stato lanciato, ma sarebbe d’uopo provvedere subito. La sensazione è che l’abito non fa il monaco. In fondo anche una Smart potrebbe andar bene per esibizioni piccanti. In tandem, perché con il triangolo si andrebbe in palazzo.
