Stefania Brusca

Trovare l’amore su internet. Questa nuova tendenza della rete oggi è sempre più diffusa. Del resto la vita virtuale sembra scalzare ogni giorno di più quella reale fatta di sguardi, sensazioni, delusioni e sofferenze che invece vengono filtrate dallo schermo di un pc. Non si contano i siti che promuovono questo tipo di incontri. Basta mettere una foto e descrivere se stessi: le proprie abitudini, i propri sogni e che tipo di relazione si cerca, esattamente come in un’agenzia matrimoniale. Poi il Grande Calcolatore incrocerà tutti i dati per trovare l’agognata anima gemella.

 

Che c’è di male a sperare che un computer risolva questo spinoso problema per noi? I dubbi però restano tanti. In primo luogo, una volta selezionati i “profili ideali”, la coppia designata deve incontrarsi e vedere se la cosa funziona. Capita spesso che la foto del nostro probabile “lui” o “lei” non corrisponda esattamente alla persona che ci troviamo davanti. Oppure che chi si descrive su internet cerchi più di fare colpo sugli altri piuttosto che elencare uno ad uno i propri difetti. Lasciando da parte le aspettative che possono essere più o meno deluse, su internet si possono incontrare persone di tutti i tipi, inclusa gente poco raccomandabile. C’è chi può replicare però che lo stesso vale per gli incontri nei bar, nei locali e nelle discoteche. In più la rete rappresenta un’opportunità, perché allarga il campo di persone che si possono conoscere, aumentando la probabilità di trovarne una che faccia al caso nostro. Chi non conosce almeno una persona che ha trovato così il proprio partner o addirittura la propria moglie o il proprio marito?

 

Oltre ai siti dedicati agli incontri amorosi, non bisogna sottovalutare il ruolo dei social network, in particolare Facebook. Luogo dove le coppie nascono o vengono messe a rischio da folli gelosie spesso nate senza motivo, soltanto per aver ricevuto o pubblicato un commento poco gradito al partner.

 

In definitiva che l’amore si trovi su internet o portando a spasso il proprio cane nel parco, il principe dei sentimenti resta ancora il più sfuggente e indecifrabile che ci sia.