Difficili da montare, scomodi, poco protettivi in caso di impatto laterale, con rifiniture e accessori a volte pericolosi. I seggiolini per auto rappresentano ancora un punto debole del sistema di protezione complessivamente offerto dalle vetture. Lo evidenziano i risultati dei test condotti da Aci e da altri Automobile Club europei sui sistemi di ritenuta dei bambini. Dei 53 modelli esaminati, ben 7 sono stati valutati ”scarsi”, 1 ”appena sufficiente”, 15 ”soddisfacenti”, 28 ”buoni” e solo 2 ”ottimi”’. Sebbene tutti i dispositivi provati soddisfino i requisiti di omologazione, molti offrono una protezione inadeguata
negli impatti laterali, frequenti sulle strade urbane. ”Troppi automobilisti dimostrano una scarsa cultura della sicurezza anche a scapito dei propri figli -afferma il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Enrico Gelpi- i test evidenziano che
istruzioni poco chiare non facilitano il montaggio e l’uso corretto dei seggiolini, compromettendone l’efficacia. Bisogna inoltre innalzare gli standard di protezione, rendendo obbligatoria la prova di impatto laterale per l’omologazione”.

Per viaggiare sicuri i bambini devono essere allacciati a un seggiolino conforme al loro peso, dotato di schienale e protezioni laterali, installato correttamente secondo le istruzioni di montaggio.
Non si puo’ prescindere dall’uso del seggiolino: cinture di sicurezza e airbag, pensati e progettati per gli adulti, non soltanto non offrono una protezione efficace ai bambini, ma risultano addirittura pericolosi in caso di incidente.

Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte in Europa per i ragazzi fra i 5 e i 13 anni: ogni anno perdono la vita sulle strade 12.000 minorenni, 5.000 dei quali bambini. Una recente indagine internazionale ha evidenziato che il 40% dei bimbi
europei viaggia senza seggiolino, e piu’ del 50% in modo inadeguato (dispositivo non omologato, di dimensioni non idonee o montato in maniera scorretta). Un genitore su 4 giustifica il mancato uso del seggiolino con la scarsa propensione del bambino a stare seduto, il 22,7% lo ritiene superfluo e il 18% non lo giudica necessario perche’ lo spostamento e’ di breve durata. Cio’ dimostra l’assoluta urgenza di una incisiva
campagna di sensibilizzazione sulla necessita’ di assicurare sempre il bambino al seggiolino. A questo proposito l’Aci ha avviato su tutto il territorio nazionale corsi di formazione ai futuri genitori affinche’ siano consapevoli dell’utilita’ di questi sistemi di sicurezza, insegnando i criteri di scelta del seggiolino piu’ idoneo e le procedure per il corretto utilizzo.