Stefania Brusca

"Avevo da poco compiuto 18 anni. Ero reduce da Miss Italia e volevo sfruttare il momento. Mi proposero di posare a Lampedusa, dissi sì senza pensarci, non ci vedevo nulla di male". E’ una Ilary Blasi ‘senza veli’ quella che si confessa a ‘Vanity Fair’, domani in edicola, che le dedica anche la copertina. Al centro del racconto della conduttrice televisiva c’è infatti un suo vecchio servizio fotografico vagamente ‘scottante’. E oggi, riguardandosi, Blasi non ha dubbi e dice senza esitazioni: "Mi vergogno".

 

"In quel momento – spiega Blasi – mi interessavano i soldi, e mi pagavano bene. Mi sembrava una buona occasione per comprarmi la macchina. Invece, col senno di poi – continua – era una fregatura che a distanza può anche fare male". Quelle stesse immagini, aggiunge la showgirl, "usate in un altro contesto, e con malizia, possono essere dannose".

 

"A 18 anni – prosegue – sei una ragazzina e c’è il desiderio di sentirsi attraenti, desiderate. Basta dare un’occhiata ai profili di Facebook: quante sono quelle che postano immagini provocanti, e non per questo cercano avventure particolari? Ma è in quel momento che si deve fare attenzione a non esagerare".

 

"La seduzione – dice la moglie del capitano della Roma – è un’arma che bisogna imparare presto a manovrare con cura, perché c’è sempre il pericolo di lanciare un messaggio ambiguo". Quali sono i sentimenti che ora, a distanza di tempo, suscitano quelle immagini? Anche qui Blasy è categorica: "Mi vergogno".

 

"Certo – aggiunge – ritirare fuori immagini vecchie di 12 anni non è un gran bel gesto ma non ce l’ho con il fotografo, devo solo prendermela con me stessa: non avrei dovuto cedere al richiamo del denaro facile".

 

Ilary Blasi non manca, infine, di difendere il marito Francesco Totti, cui recentemente è stato dato del pigro: "Dico solo – sottolinea – che se Francesco non fosse uno stakanovista, si sarebbe ritirato da tempo tra allori e onori, chiudendo un ciclo unico. Non mi sembra che gli manchi nulla per vivere bene, ma lui sogna sempre un traguardo in più per i tifosi. Pigro? Suona proprio come un insulto".