(a cura di Jacopo Cocco) “Se trovassi un bianco che canta con l’anima di un nero diventerei miliardario”. Sam Phillips pronunciò queste parole pochi mesi prima di conoscere Elvis Presley, difficilmente avrebbe immaginato che sarebbe diventato il primo produttore del Re del rock’n’roll.
Elvis nacque a Tupalo, nel Mississippi e da adolescente si trasferì con la famiglia a Memphis, nello stato del Tennessee, una città in piena espansione che offriva numerose opportunità lavorative. Qui però il giovanissimo Elvis ebbe grosse difficoltà di adattamento. Nell’America dei primi anni ’50, specie negli stati del Sud, non era visto di buon occhio che un bianco familiarizzasse con un afroamericano o con un ispanico. Eppure l’Elvis ragazzo era cresciuto senza preconcetti, per lui non esistevano distinzioni di questo genere tant’è che la sua passione per la musica prescindeva dal colore della pelle di chi suonasse o cantasse.
Per aiutare economicamente la famiglia Elvis iniziò a lavorare sin da giovane come camionista. Un giorno, passando davanti alla Sun Record di Sam Phillips, scoprì che chiunque per la modica cifra di un dollaro poteva registrare un disco da portarsi a casa.
Decise così di fare un regalo alla madre che proprio in quei giorni compiva gli anni. Gli venne in mente di cantare My Happiness, una vecchia ballata. Sentendo il ragazzo cantare, Sam decise di chiamare il contrabbassista Bill Black e il chitarrista Scotty Moore che già avevano lavorato con lui. Voleva mettere alla prova quel ragazzo che tanto lo intrigava.
Dopo ore e ore di prove, una notte del luglio del 1954, non riuscirono a trovare nulla di valido e originale. Fu allora che Elvis, vincendo la sua naturale timidezza iniziò a cantare That’s All Right Mama, un vecchio pezzo country di Arthur Crudup. Eseguì il pezzo in maniera incredibilmente frenetica e coinvolgente, tanto da far esclamare a Sam “io di questa canzone ne faccio un disco”. Il resto è storia: l’anno dopo Sam, che con la sua piccola etichetta con poteva far fronte all’incredibile ascesa del suo pupillo, avrebbe venduto il contratto di Elvis alla RCA per l‘allora cifra record di 35 mila dollari.
Dal 1956 al 1977 Elvis the Pelvis avrebbe conquistato il mondo con la sua voce, il suo ritmo e le sue movenze. Fu un’incredibile showman che ridisegnò la figura del cantante facendolo diventare un animale da spettacolo. Elvis è tuttora il cantante solista che ha venduto più dischi nel mondo, oltre un miliardo. È diventato icona della musica come pochi dopo di lui hanno saputo fare.
Oggi vi proponiamo il video di Jailhouse Rock, canzone tratta dall’omonimo film con Elvis protagonista.
