Stefania Brusca

(a cura di Jacopo Cocco) Dal Giappone con furore: la risata arriva da oriente. Chi l’ha detto che solo noi latini, focosi e guasconi, siamo capaci di ridere e far ridere? Non stiamo parlando di politica, non questa volta. Oggi vogliamo raccontarvi l’ennesimo, diabolico, scherzo made in Japan.

 

La gag è quella del fantasma nello specchio. No, niente di improvvisato, niente di arrangiato, qua si fa sul serio. Il malcapitato è un giovane impegnato a pulirsi il naso (si fa anche questo col proprio riflesso). Ad un certo punto, tra una esplorazione e l’altra, nel vetro appare una terrificante figura spettrale stile The ring. Neanche il tempo di un coccolone che dalla parete in cartone sbuca a tutta velocità la stessa figura con le braccia protese e la bocca urlante. Il malcapitato inizia a gridare tutto il suo terrore impegnandosi in una maldestro girotondo intorno al tavolo. Come se non bastasse spunta un altro fantasma ma per fortuna lo scherzo dura poco. Il terrorizzato ragazzo può tirare il fiato. A parte qualche capello bianco lo scherzo si dimostra assolutamente innocuo. Sconsigliamo comunque di farlo ai deboli di cuore.