E’ scomparso ieri Emilio Lavazza, esponente della terza generazione della famiglia e capitano d’industria che ha dedicato all’azienda 50 anni di conduzione esemplare. A darne notizia una nota del Gruppo. Nato a Torino nel 1932, inizia la sua carriera nel 1955 nell’azienda familiare, fondata nel 1895 dal nonno Luigi. Alla morte del padre Giuseppe nel 1971, Emilio e’ nominato ad dell’azienda e nel 1979, scomparso anche lo zio Pericle, ne ha assunto la presidenza fino al 2008, quando e’ stato nominato presidente onorario Nel 1991 e’ stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro e nel 1993 della Laurea Honoris Causa dalla Facolta’ di Economia e Commercio di Torino. Sotto la sua guida, il Gruppo inizia l’espansione internazionale in Europa e nel mondo, una grande sfida imprenditoriale alla quale Emilio ha creduto fortemente, tanto da portare oggi l’azienda ad avere 8 consociate estere ed essere presente con il suo marchio in oltre 90 paesi, conservandone l’autentica identita’ italiana e mantenendo salda la leadership nel mercato nazionale. Con grande intuizione imprenditoriale fu Emilio Lavazza a credere ed investire nella comunicazione, una strategia che ha portato l’azienda a firmare campagne di successo che hanno scritto una pagina indelebile nella storia della pubblicita’ italiana.
Il caffé italiano perde il suo patron Morto Emilio Lavazza
17 febbraio 2010 - 14:22
Dario La Rosa
