Domenico Giardina

(di Azzurra Sichera) Le donne di oggi, specie quelle che hanno raggiunto gli “anta”, appaiono sempre più giovani e belle, hanno raggiunto un’indipendenza economica e molto spesso sono single. E se proprio sono alla ricerca di un partner, ne scelgono uno molto più giovane, aitante e soprattutto sessualmente stimolante. Lo dimostrano chiaramente esempi come la cinquantenne Madonna e il suo compagno appena ventenne (nella foto)  dal quale ha recentemente dichiarato di volere un figlio oppure Demi Moore che, nonostante i ritocchi evidenti e a volte anche sbagliati alle fotografie, si accompagna ormai da parecchio tempo con un giovane con un filo appena visibile di barba; esempi che non mancano nemmeno in Italia se pensiamo a Licia Colò, Veronica Pivetti o alla invidiatissima Valeria Golino.

 

 

E ci vantiamo di aver già visto e sentito tutto? Anche dopo che la moglie del primo ministro dell’Irlanda del Nord, Mrs Robinson (no, non è un facile pseudonimo) ha imbastito una relazione con il figlio del macellaio di fiducia di (soli) 40 anni più giovane di lei? La situazione probabilmente è un po’ sopra le righe ma il divario di età in una coppia, o presunta tale, ormai non dovrebbe far più scandalo. Il dottor Marco Marchese, psicologo e consulente in sessuologia, spiega che stiamo assistendo ad una vera e propria rivoluzione dei costumi sessuali, determinata da "numerosi fattori psicosociali che variano soggettivamente. Innanzitutto bisogna osservare che oggi le donne di mezza età, grazie alle sempre più efficaci cure ormonali, e grazie a un look adeguato appaiono più giovani e più belle delle coetanee di una volta. Se a questo aggiungiamo che i divorzi in costante aumento continuano a generare eserciti di donne lavorativamente appagate e alla ricerca di un partner occasionale o duraturo che sia, ecco che il quadro comincia a disegnarsi".

 

 

Quindi si delinea una situazione in cui non ci sono "solo donne che amano, ricambiate, un uomo più giovane – continua Marchese -, ma anche quelle che vivono consapevolmente relazioni occasionali che denotano un passaggio da una cultura affettiva a una “strumentale”. In questo caso il rapporto è vissuto come un vero e proprio scambio simmetrico: io ti offro le mie sicurezze, tu la tua giovinezza, il tuo aspetto e il tuo vigore sessuale".

 

 

Per Marchese non sono nemmeno da trascurare "gli aspetti legati alla voglia di evasione e quella di rispecchiarsi nel più giovane. In tutti questi casi, salvo alcuni legati a interessi economici, è naturale che la loro scelta cada su uomini più giovani, e quindi più vivi, più divertenti e più attivi sessualmente. Senza contare che i coetanei più interessanti generalmente sono già “impegnati”. Personalmente non trovo nulla di cui stupirsi soprattutto se consideriamo che se un uomo fa lo stesso con una donna più giovane la cosa non suscita nessuna perplessità".

 

 

Questa realtà sembra sfatare un altro preconcetto ovvero che la donna, con l’avanzare del tempo e in alcuni casi, con l’inizio della menopausa, subisca un calo del desiderio sessuale legato ad un profondo cambiamento ormonale, che molto spesso si accompagna ad una perdita di autostima e di femminilità. Chiara Bettelli Lelio, counselor in sessuologia (www.intima-mente.com), spiega che in alcuni casi questo quadro si delinea perché le donne non hanno un compagno che sappia valorizzarle e gratificarle: "L’età alla quale si fa ancora riferimento (over 50 ad esempio), quando si parla di calo del desiderio dopo la menopausa, segue codici oramai sorpassati, perché le cinquantenni – e anche le sessantenni – hanno guadagnato almeno dieci anni di giovinezza. Il cambiamento dei codici anagrafici si rispecchia anche nella sessualità e le eventuali problematiche sussistono più a livello psicologico e antropologico-culturale che fisiologico".

 

 

"Infatti – spiega la Bettelli Lelio -, non è dimostrata una correlazione tra carenza ormonale e desiderio sessuale anzi, con la menopausa il desiderio può addirittura aumentare, per il venir meno della funzione antagonista degli estrogeni nei confronti degli androgeni. Le donne mature, in coppia, è possibile che vivano una crisi erotica perché influenzate da quella del partner coetaneo o più vecchio. Ed ecco perché possono ricercare uomini più giovani, soprattutto le single (spesso divorziate o vedove) che, emancipate da un legame subito per anni dimenticano le inibizioni giovanili e ricercano partner di età minore della propria. In questi sentono rispecchiarsi una rinnovata giovinezza, trovano uomini nel pieno della virilità che regalano loro piacere ma, soprattutto, gratificano una femminilità che sentono – o che hanno sentito per molto tempo – non valorizzata o perduta".

 

 

Molte donne hanno un’opinione concorde tanto da gettarsi in storie che all’inizio potevano sembrare paradossali se non impensabili, ma che superato lo scoglio dell’incredulità si sono rilevate meno complicate e con migliori prestazioni. Si è vero, le ragazze cercano l’uomo maturo, quello che capisce e ascolta, ma le donne, impegnante a dividersi tra casa e lavoro, probabilmente cercano solo qualcuno che non faccia troppe domande e che le faccia sentire incredibilmente affascinanti e desiderate.

 

 

Laura Bongiorno, psicologa e psicoterapeuta (www.siamofenici.com) spiega che "si possono avanzare numerose ipotesi sulle motivazioni (consce e inconsce) che spingono una donna a iniziare una relazione con un uomo molto più giovane: emancipazione sociale, conquista di ruoli e comportamenti tipicamente maschili; paura di invecchiare; desiderio di giovani uomini o semplicemente una maggiore possibilità per le donne di mantenersi attraenti anche con l’avanzare dell’età. Tutte queste ipotesi sono plausibili e interessanti, ma non bastano a spiegare il senso di una specifica relazione d’amore. A parte i fattori comuni (in questo caso la differenza d’età), ogni relazione di coppia è diversa da tutte le altre. Al di là di banalizzazioni e pettegolezzi che sempre circondano le situazioni al di fuori della norma statistica, l’unica cosa di cui ci si dovrebbe interessare in una relazione di coppia sono il benessere e la soddisfazione reciproca".