(ghostwriter) Sta diventando in pochi mesi il fantasma più famoso d’Italia. È “apparso” su giornali, tv e web destando la curiosità di tanti che hanno approfittato delle vacanze estive per fargli visita nella sua dimora: il castello di Santa Severa, splendido maniero del XII secolo nel Comune di Santa Marinella, a nord di Roma. Insomma, come nelle migliori “ghost stories”, tra i bui corridoi dell’edificio echeggerebbero voci misteriose, con tanto di mobilio spostato da non si sa bene chi. Per non parlare poi delle frequenti apparizioni.
Testimone eccellente di tutto questo è Alessandra Squaglia, archeologa del museo civico che si trova all’interno del castello. “Più volte – afferma, come si legge sul Corriere della Sera – ho sentito bussare alle porte. Poi sono andata a vedere e non c’era nessuno”. E ancora: “Una volta mi sono sentita tirare i capelli mentre uscivo. Ho pensato ad uno scherzo ma ero sola”. Come se non bastasse, l’archeologa racconta anche di aver sentito delle voci nelle scale, che tacevano non appena apriva la porta.
È bene precisare che alla testimonianza della professionista, si aggiunge anche quella di un giardiniere, che dice di aver visto “sagome azzurre” nella piazzetta vicino al castello. Così come quella di un operaio addetto alla manutenzione che avrebbe sentito un frastuono di voci “come una festa in un’ala del castello”, per poi scoprire, ovviamente, che la sala era vuota.
C’è chi sostiene che lo spirito burlone sarebbe quello di un cavaliere sepolto nel cortile del castello. Gli scavi, infatti, hanno portato alla luce un vecchio cimitero con circa 400 corpi seppelliti tra il IX e il XIV secolo. Il particolare inquietante è che, tra gli scheletri, ne è stato rinvenuto uno in ginocchio, come se il corpo si fosse mosso dopo la sepoltura, ciò farebbe supporre che il malcapitato sia stato seppellito ancora vivo. Le reliquie sarebbero quelle di un cavaliere, la cui anima si aggira ancora per le sale del maniero terrorizzando i viventi.
