E’ una missione di sei mesi, quella assegnata all’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) Luca Parmitano, che diventerà così il quarto italiano a raggiungere la Stazione spaziale internazionale e il quinto europeo ad affrontare una missione di lunga durata. Selezionato fra gli astronauti europei nel maggio 2009, il capitano dell’Aeronautica Militare Italiana Parmitano, nato 34 anni fa a Paternò (Catania), lavorerà sulla Stazione Spaziale da maggio a novembre 2013 grazie ad un’opportunità di volo fornita dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) in accordo con la Nasa. L’annuncio è stato dato congiuntamente dall’Esa e dalla Nasa, che ha reso nota la lista delle spedizioni sulla Stazione Spaziale per il periodo 2012-2014.
Nell’era del dopo shuttle, Parmitano volerà con una navetta russa Soyuz. Proposto per questa missione dall’Asi, l’astronauta lavorerà sulla Stazione Spaziale dopo Umberto Guidoni, Roberto Vittori e Paolo Nespoli. Sarà inoltre il secondo italiano, dopo Nespoli, ad affrontare una missione di sei mesi e il sesto italiano a volare nello spazio. Come capitano dell’Aeronautica Militare, Parmitano ha al suo attivo oltre 2.000 ore di volo ed è qualificato su oltre 20 tipi di aerei militari. Sulla Stazione Spaziale Internazionale farà parte degli equipaggi 36 e 37. Da maggio a settembre i suoi compagni si spedizione saranno i russi Pavel Vinogradov, Maxim Suraev e Aleksander Misurkin, insieme agli americani aren Nyberg e Christopher Cassidy. Da settembre a novembre, invece, del suo equipaggio faranno parte i russi Oleg Kotov e Sergey Ryazansky, con l’americano Michael Hopkins.
