(Marco Sciortino) Corpi aggrovigliati dentro le auto, giovani coppie ignude che squittiscono con troppa enfasi, scene a luci rosse a portata di minori. Un cocktail decisamente insopportabile per alcuni abitanti di Trani, gioiosa realtà del Tavoliere delle Puglie. Così, per mettere un freno al sesso in macchina, interviene perfino il Comune, con un monito a firma dell’assessore comunale all’Ambiente Pina Chiarello. Già, perché quei film ad alto tasso erotico si consumano ogni notte nel centralissimo cavalcavia di via Cecoslovacchia. Altro che camporelle. I giovani tranesi preferiscono farlo nel “ponte dell’amore” così ribattezzato per evidenziare la furtività afrodisiaca assunta dal luogo, complice anche la totale assenza di illuminazione, ideale per consumare attimi di amore e clandestinità.
Ma adesso scende in campo l’amministrazione comunale. Si chiama “Sesso in auto: fallo con amore" il gruppo fondato dall’assessore all’Ambiente in persona, che ha scelto Facebook per diffondere il proprio verbo. Un comunicato che fa seguito alle proteste dei residenti della zona, stanchi di districarsi in slalom complicati tra preservativi e fazzoletti, e di esporre i più piccoli a visioni ravvicinate da bollino rosso. “Fallo con amore verso il tuo partner: sii discreto – recita l’avviso dell’assessore -; fallo con amore verso l’ambiente: non lasciare rifiuti; fallo con amore verso i bambini: accertati che non siano nei paraggi; avevi bisogno di me per farlo con amore?" – e ancora – "Che effetto fa girare tra i rifiuti? Che effetto fa se tuo figlio, la tua sorellina, tuo nipote, si affaccia e si trova di fronte due corpi nudi in auto che fanno l’amore?". Insomma a Trani, per le giovani coppie si annunciano tempi duri. Ma quella dell’assessora più che una bastonata è una dolce carezza.
