Giulio Giallombardo

(Vincenzo Gueccia) E così la crescita esponenziale del sistema operativo di Google, Android, procurerebbe anche dei ricavi indiretti ma molto consistenti a Microsoft per il tramite di HTC. Infatti, il colosso taiwanese avrebbe firmato con Microsoft un accordo sull’uso di alcuni brevetti di cui i dispositivi HTC Android si avvalgono, trovandosi a dover pagare a Microsoft circa 5 dollari per ogni terminale Android venduto. Quindi, la cifra che quantifica gli introiti di Casa Gates, considerando che HTC avrebbe venduto ad oggi circa 30.000 di dispositivi Android, si aggirano sui 150.000 di dollari. Una numero inconcepibile per Microsoft in questo settore, se si pensa alla modestissima diffusione di Windows Phone 7.

 

Si tratta di un fenomeno molto indicativo, e non di una mera questione finanziaria, che attesta come il sistema di Google si stia imponendo con una pervasività insospettata tanto da lasciare sguarnite anche le maggiori software house del pianeta, tant’è che dal suo arrivo nel mercato i detentori dei primati, come Apple e Blackberry ad esempio, hanno visto vacillare le loro posizioni privilegiate. E la guerra dei giganti del bit non è ancora finita, ma appena cominciata. Poiché questi device in un futuro non molto remoto potrebbero assumere un ruolo ancora più centrale nella gestione della nostra vita quotidiana.