Marco Zimmerhofer

Google potrebbe presentare Crome OS molto prima di quanto si potesse pensare, probabilmente nei prossimi giorni della settimana. Il suo nuovo sistema operativo era atteso per il 2010, ma i tempi sono stati accelerati e il download sarà attivo prestissimo.

 

Dopo aver dato prova con il Browser Chrome della sua capacità di interpretare la logica e di produrre interfacce e flussi di touch & go perfetti e di massima usabilità, e dopo aver rilasciato la suite Docs di Google per il calcolo e la videoscrittura (alter ego di Office di Microsoft), l’azienda più chiacchierata del pianeta ci rifà con il progetto più ambizioso: il sistema operativo.

Sul blog ufficiale di Google, Chrome OS sarà ideato sulla base dell’odierna concezione dell’informatica applicata, sviluppando il sistema sulla base dell’attuale realtà operativa dell’individuo che prende in mano una macchina. I tradizionali sistemi operativi nascono molti anni indietro e si portano comunque appresso tutte le logiche che da sempre li caratterizzano, anche se il panorama mondiale è totalmente diverso da quello in cui tali strutture sono sorte.

Considerando le evoluzioni delle applicazioni web e dei software Bbrowser Based (lo stesso facebook per intenderci o il Gmail), Google intende stupire il mondo intero approcciando lo sviluppo del Chrome OS con l’ottica di fondere il sistema con la rete ed internet.
"Gli attuali sistemi operativi sono stati disegnati in un’era nella quale non c’era il web", spiega Sundar Pichai, VP Product Management and Linus Upson, Engineering Director di Google. "Il nuovo sistema operativo dovrà essere veloce e leggero, dovrà avviarsi e portarti in rete in pochi secondi".

Proprio in quest’ottica, le prime macchine che ospiteranno Google Chrome OS saranno i netbook, i piccoli computers portatili destinati agli utenti che necessitano di una rapida e funzionale postazione di lavoro per accedere a internet in mobilità e semplicità.

Le premesse sono ottime, considerando la qualità del Browser Chrome; come sempre…