Alessio Ferlazzo

L’attivita’ fisica regolare si puo’ tradurre nel 20% della popolazione in tanta fatica per nulla. Uno studio della University of London sconvolge cosi’ la credenza comune che correre e fare ginnastica migliorino le condizioni di salute. Secondo gli scienziati, infatti, per un quarto degli sportivi l’esercizio fisico aerobico non allontana il rischio di ammalarsi di diabete o di una malattia cardiaca. Meglio quindi riporre le scarpe da ginnastica e concentrarsi su un regime di vita sano, come ad esempio seguire una dieta equilibrata o assumere medicinali come prevenzione. Lo studio, pubblicato sul Journal of Applied Physiology, e’ stato condotto su un campione di oltre 500 persone in Europa e negli Stati Uniti, che sono state sottoposte al tipico programma di 30 minuti di attivita’ fisica al giorno, che viene consigliato in molti Paesi. Ma il 20% delle persone non ha riscontrato un aumento significativo del consumo d’ossigeno, fattore determinante delle condizioni cardiache, mentre il 30% non ha visto un miglioramento della sensibilita’ insulinica, che incide sul rischio di ammalarsi di diabete. Secondo James Timmons, ricercatore del Royal Veterinary College e curatore dello studio, in futuro si puntera’ sempre di piu’ sulla ricerca genetica, che permettera’ di creare trattamenti personalizzati e consigliare a ciascuno il regime di vita ideale.