Giulio Giallombardo

Potrebbe essere un ‘cocktail’ di farmaci la soluzione per evitare che il melanoma, una volta asportato, torni ad invadere l’organismo. Per testare questa possibilita’ sta per partire una sperimentazione di fase 2 su 50 pazienti, realizzata dall’Istituto Superiore di Sanita’ (Iss) in collaborazione con l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e l’Istituto Dermatologico San Gallicano.

 

Gli ingredienti sono un vaccino, realizzato a partire da frammenti proteici di antigeni tumorali di melanoma, l’interferone alfa e un farmaco normalmente utilizzato per la chemioterapia, che verranno somministrati a 25 pazienti, mentre gli altri riceveranno solo il vaccino e l’interferone. ”L’innovazione sta proprio nella combinazione di questi diversi farmaci – spiega Enrico Garaci, presidente dell’Iss – Questo studio di cui abbiamo gia’ testato la sicurezza e nel quale abbiamo investito un milione di euro costituisce un’opportunita’ enorme per pazienti che non hanno alternative".

 

I pazienti verranno monitorati per almeno 4 anni, ma gia’ dopo i primi 2 si potranno avere le prime risposte: "Questa combinazione di farmaci dovrebbe rigenerare e potenziare la risposta immunitaria dell’organismo al tumore – spiega Filippo Belardelli, capo del Dipartimento di Neurologia e Biologia cellulare dell’Iss – una volta verificati i risultati, lo stesso principio potrà essere applicato in futuro ad altri tipi di tumore”.