(Andrea Busalacchi) Continuiamo il nostro percorso, per raggiungere un’abbronzatura dorata e in salute, parlando di alimentazione; come discusso nell’articolo precendete, in questo settore la cosmetica ne è regina, in quanto è l’unica soluzione che ci permette di tutelare la nostra salute a seguito di una esposizione prolungata ai raggi solari. L’alimentazione dal canto suo, riesce a predisporci meglio alla produzione di Melanina (sostanza stimolata durante l’esposizione al sole, che dona il colore scuro alla nostra pelle), e a limitare i danni causati dai radicali liberi che in questi casi vengono prodotti in eccesso.
La prima regola è non abbuffarsi di carote, le carote non fanno abbronzare, in quanto l’alfa carotene (sostanza contenuta nelle carote, ad azione antiossidante) se presa in eccesso, riesce a colorare di arancione la nostra pelle, ma in questo caso parliamo di accumulo di carotene e non di abbronzatura.
Ma allora l’alfa carotene a cosa serve?
L’alfa carotene,quando ingerito in eccesso, viene assimilato e depositato al livello del derma (un livello profondo della nostra pelle) qui agisce come antiossidante, bloccando l’attività dei radicali liberi in eccesso. L’unica azione che potrebbe avere, correlata all’esposizione ai raggi solari, potrebbe essere una forma di protezione dai raggi UVA, in quanto aventi la capacità di arrivare al derma.
Nota su raggi solari:
I raggi solari responsabili dell’abbronzatura sono classificati in UVA, UVB, UVC
-UVA, sono in grado di penetrare in profondità nel derma danneggiando capillari, collagene ed elastina provocando eritemi
-UVB, hanno una capacità di pentrazione minore, ma sono altrettando dannosi, in quanto danneggiano le strutture genetiche delle nostre celule cutanee
-UVC, sono particolarmente dannosi per la nostra pelle, ma la maggior parte di essi vengono trattenuti dalla fascia di ozono
Ma torniamo all’alimentazione, la seconda regola da seguire è quella di bere molta acqua (fuori dai pasti) fino a 2 litri al giorno, e se il caso integrare con integratori idrosalini. Per gli alimenti, si consiglia di prediligere frutta e verdura di colore rosso intenso, giallo o arancione, ma soprattutto pomodori maturi (e possibilmente salsa di pomodoro ben cotta) per il loro contenuto in Vitamina A, sali minerali ma in particolare di Licopene, una molecola antiossidante dalle ormai note proprietà antitumorali.
