(Andrea Busalacchi) Questa scoperta ha dell’incredibile, forse è stata imboccata la giusta via verso il trattamento e la cura del diabete; ci riferiamo ad uno studio condotto da un professore della Washington State University, Shin-ichiro Imai, il quale è riuscito a ristabilire il normale controllo della glicemia, in topi diabetici.
Lo studio si basa sulla somministrazione di una sostanza la “Nicotinammide Mononucleotide” NMN, una molecola naturale prodotta dal nostro organismo, che gioca un ruolo fondamentale nel metabolismo cellulare, e quindi nella produzione di energia da parte delle cellule.
L’NMN, è stato visto, diminuisce a seguito dell’età e di una dieta ricca in grassi; questo a sua volta porta ad una riduzione dei livelli di “Nicotinammide Adenina Dinucleotide” NAD, che successivamente può portare a condizioni anomali come il diabete. La somministrazione di NMN, normalizza nei topi maschio diabetici, i livelli di NAD, portando ad una migliore tolleranza al glucosio, mentre nei topi femmina la tolleranza al glucosio è ritornata ai livelli normali, avendo inoltre una normalizzazione dei livelli di colesterolo, trigliceridi e acidi grassi liberi.
Da queste analisi, il risultato è davvero incoraggiante, l’NMN viene prodotto dall’uomo in modo analogo al topo, e a breve il team di ricerca spera di avviare la sperimentazione umana, nella speranza che questi risultati vengano confermati.
