Roberto Rizzuto

Il punto-G esiste, il recente studio King’s College di Londra che contestava la realta’ di questa zona erogena delle donne definendola ”un mito” e’ sbagliato: lo affermano i medici francesi riuniti tra oggi e domani a Parigi al convegno dal titolo: ”Le polemiche sul punto-G’. ”Quello studio e’ partito da una falsa pista – spiega il dottor Sylvain Mimoun -. Ci sono tre idee false sul punto-G: pensare che stia nello stesso posto in tutte le donne, che abbia la dimensione fissa di una moneta da 50 centesimi d’euro, e che provochi sempre un orgasmo. Invece non e’ mai stato cosi”’. Secondo Mimoun il punto-G ”e’ una zona erogena particolare che esiste incontestabilmente in alcune donne. Non si tratta di una funzione di eredita’ ma di funzionalita”’.