(Andrea Busalacchi) Chi di noi nella vita non ha mai sofferto di mal di testa? Oggi sono piu’ di 6 milioni le persone a soffrirne e purtroppo i dati confermano un costante incremento nella casistica. I soggetti maggiormente colpiti fra i 2 sessi, sono le donne con un’incidenza ben 3 volte superiore a quella dell’uomo (in particolare per l’emicranie senza aura).
Il mal di testa o con maggiore correttezza la cefalea, comprende piu’ di 200 disturbi diversi, ma oggi ci occuperemo di quelli maggiormente diffusi che coprono oltre il 70% dei casi, l’emicrania con e senza aura e le cefalee muscolo tensive (il classico mal di testa a cui molti si riferiscono) e le cefalee a grappolo.
Le cause a tutt’oggi non sono del tutto chiare, ma vari studi hanno evidenziato come, mentre numerosi fattori come alimentazione, stile di vita, postura etc.. possano essere delle concause, altri sono dei veri e propri fattori scatenanti come:
- reazioni allergiche
- luci e rumori intensi
- disturbi nel sonno
- fumo
- alcool
- ciclo mestruale
- alimentazione (ricca in tiamina)
- uso prolungato di computer o televisione
Sfortunatamente la medicina in questo campo non agisce curando la patologia, ma solamente alleviando quelli che sono i sintomi o aiutando a ridurre la frequenza degli attacchi; in alcuni casi, può verificarsi un effetto opposto, infatti un uso scorretto e frequente di antinfiammatori non steroidei (FANS) o triptani, può anch’esso portare all’insorgere di un tipo di cefalea soprannominata di rimbalzo.
Prima di parlare di alimentazione è bene saper riconoscere un attacco prima che questo si scateni, in modo da poter intervenire il prima possibile.
Vediamone insieme i sintomi:
Emicrania senza aura
sonnolenza, irritabilità, depressione, sete, aumento della voglia di dolci
Emicrania con aura
disturbi visivi, formicolii a braccio o viso, disturbi nella parola cioè difficoltà a trovare i vocaboli giusti
Cefalea muscolo tensiva
Un dolore sordo ed intenso, una sensazione di pressione sulla fronte, sui lati e sul retro della testa, aumento della dolorabilità in corrispondenza del cuoio capelluto, del collo e dei muscoli delle spalle, talvolta perdita d’appetito
Cefalea a grappolo
Dolore intensissimo simile ad una trafittura localizzato ad un solo lato della testa, bruciori dell’occhio e intensa lacrimazione con congestione delle mucose oculari e della palpebra, eccessiva secrezione nasale e gocciolamento, anomalo afflusso di sangue alla testa, contrazione della pupilla, sudorazione copiosa, nausea e vomito, insofferenza a luce e suoni
Saper identificare i sintomi in tempo, ci può permettere di intervenire tempestivamente, aumentando di molto la probabilità di successo del nostro intervento, e scongiurando così ore di dolore.
