Giulio Giallombardo

Record di gol e di occasioni sprecate. Con 38 reti prima del posticipo Milan-Chievo, la ventottesima giornata regala il primato stagionale di realizzazioni: contribuiscono con tre gol sia la Roma che la Juve che però chiudono le rispettive gare recriminando. I giallorossi si fanno fermare dal Livorno, non sfruttano fino in fondo lo scivolone a Catania dell’Inter e vanno ‘solo’ a -6 dalla capolista.

 

La Juventus, che dopo nove minuti era in vantaggio 3-0, si fa rimontare dal Siena restando così ai margini della zona Champions. La squadra di Ranieri manca l’opportunità di ridurre a quattro le lunghezze dai nerazzurri: i giallorossi in vantaggio 3-2 a Livorno, passato subito in vantaggio, falliscono con Pizarro un rigore (quello che avrebbe consentito l’allungo sul 4-2) consentendo a Lucarelli (per lui una tripletta) di pareggiare proprio dal dischetto.

 

I bianconeri fanno anche peggio dato che, nonostante il vantaggio maturato con la doppietta di Alex Del Piero (che festeggia comunque il gol numero 300 con la maglia juventina) permettono ai toscani, ultimi in classifica, la rimonta impossibile dal 3-0 al 3-3 (doppietta di Ghezzal).

 

All’Olimpico di Roma è psicodramma Lazio, che perde (0-2) con il Bari: e se la squadra di Ventura saluta una salvezza di fatto già agguantata, quella di Reja, quartultima, è sul baratro della serie B. Almiron e Alvarez mettono ancora di più nei guai la Lazio, che fallisce anche un rigore con Kolarov.

 

Alla festa del gol ha contribuito di certo il Genoa, che supera il Cagliari 5-3 e risale in classifica al settimo posto alle spalle della Samp. I blucerchiati, che erano riusciti a sbloccare la gara con il Bologna nei minuti finali con la rete di Gastaldello, si sono fatti riprendere a tempo scaduto da Raggi. Non sono mancate emozioni e gol anche in Udinese-Palermo: i friulani vincendo 3-2 interrompono la serie positiva del Palermo, che comunque, complice la frenata della Juve, resta al quarto posto in virtuale zona Champions.

 

Vittoria importante anche per il Parma di Guidolin che ringrazia Bojinov per la rete che consente ai gialloblù un deciso passo avanti verso la salvezza matematica. Quella che sembra sempre più un miraggio per l’Atalanta che torna a Bergamo dal Tardini con un 1-0 pesante in termini di classifica: i nerazzurri allenati da Mutti si sono fatti raggiungere dal Siena, con cui ora condividono il ruolo di fanalino di coda della serie A.  

 

Classifica: Inter 59, Milan 55, Roma 53, Palermo 46, Juventus 45, Sampdoria 44, Genoa 42, Napoli 41, Cagliari 39, Fiorentina e Bari 38, Parma 37, Bologna e Chievo 35, Catania e Udinese 31, Lazio 26, Livorno 24, Atalanta e Siena 22. Milan e Chievo una partita in meno.