Il Brasile e’ tutto da ricostruire. Il day after per la nazionale pentacampeao e’ un risveglio amaro: l’eliminazione choc ai quarti per mano dell’Olanda ha fatto naufragare il sogno di conquistare la sesta coppa iridata: un intero paese e’ finito al tappeto. Il futuro e’ ancora incerto, a cominciare da quello di alcuni campionissimi della squadra verdeoro.
”Il mio futuro in Nazionale? Non so… veramente non so cosa succedera’ da qui in avanti” le parole di Kaka’, che non riesce a consolarsi per l’uscita di scena del Brasile, e che scuotono il gruppo di Dunga alla vigilia di un non facile rientro a casa. ”E’ un momento molto difficile e delicato, nella mia carriera e nella mia vita – ha detto ancora l’attaccante del Real -. Ho un rapporto molto stretto con la Nazionale, e sono gia’ passato attraverso altri momenti complicati. Ma questo e’ il piu’ difficile di tutti. Non posso pensare adesso al prossimo Mondiale, perche’ e’ ancora troppo lontano: voglio riflettere a lungo sulla mia vita e sulla mia carriera”. ”Il dolore per questa eliminazione e’ troppo grande – ha aggiunto Kaka’ – e sicuramente maggiore di quello del 2006. So che ci sono milioni di brasiliani tristi, ma nessuno di loro lo e’ come noi che facciamo parte di questo gruppo: il Mondiale pensavamo di vincerlo”.
E intanto e’ partito il toto-nomi per la successione a Carlos Dunga: tra i ct papabili in corsa ci sono Felipe Scolari, Leonardo e Mano Menezes. La rosa ristretta a tre nomi e’ stata fatta fin dalle ore immediatamente successive la partita persa contro l’Olanda: fonti vicine alla federcalcio brasiliana ed al capo-delegazione della Seleçao Andres Sanchez, che e’ anche il presidente del Corinthians, hanno fatto sapere di non voler fornire conferme, ma neppure smentite. ‘Felipao’ Scolari, vincitore alla guida della nazionale dei Mondiali 2002, ha da tempo manifestato il proprio desiderio di allenare di nuovo la selezione gialloverde in occasione dei Mondiali che giochera’ in casa nel 2014. ”Sarebbe il mio sogno”, ha ripetuto varie volte Scolari, che pero’ ora si e’ appena impegnato con il Palmeiras, e non puo’ liberarsi.
L’altro candidato forte appare Leonardo, che ha concluso il suo rapporto con il Milan e potrebbe tornare a vivere in Brasile. Per lui si era parlato anche di un ruolo nel comitato organizzatore della Coppa del 2014, che giovedi’ 8 al ‘Convention Center’ di Sandton, a ‘casa Brasil’ ed alla presenza del Presidente della Repubblica Lula, presentera’ il logo dei prossimi Mondiali, ma ora si fa strada l’ipotesi di affidargli la panchina dei pentacampioni, nonostante la relativa esperienza da tecnico. Si fa comunque notare che nel suo anno al Milan il campione del mondo di Usa 1994 ha dimostrato di saperci fare, nonostante i molti problemi avuti durante la stagione nel suo ormai ex club.
Quanto alla relativa esperienza, viene fatto notare che a suo tempo Falcao e Dunga ne avevano ancora meno, nel senso che non avevano mai allenato, eppure vennero lo stesso nominati ct, in epoche differenti. Il terzo candidato e’ il tecnico del Corinthians (la squadra presieduta da Sanchez) Mano Menezes, che bene sta facendo alla guida del ‘Timao’ e ha buoni rapporti con Ronaldo, il cui ritorno in pianta stabile nella Seleçao e’ comunque da escludere, anche se potrebbe fare un’apparizione per una partita d’addio da giocarsi entro il 2011.
