Alessio Ferlazzo

Reduce dall’esordio in Nazionale, Andrea Cossu segna il suo primo gol in campionato e salva il Cagliari – in 10 per metà ripresa per l’espulsione di Canini – dalla sconfitta interna contro un ottimo Catania. E’ finita 2-2 al Sant’Elia una partita rocambolesca, con continui colpi di scena, ben giocata da entrambe le squadre. Il Cagliari interrompe così la striscia negativa di due sconfitte consecutive, mantenendo l’ottavo posto in classifica, sempre in corsa per l’Europa League, mentre per gli etnei, che hanno a lungo accarezzato il sogno della vittoria, si tratta comunque di un buon punto in chiave salvezza. Ad avvicinarsi per primi pericolosamente all’area di rigore avversaria sono stati proprio i giocatori di Mihajlovic: al 3′ Llama (qualche minuto dopo sostituito per infortunio da Martinez) scende sulla sinistra e lancia un pallone insidiosissimo nell’area del Cagliari, ma nessun compagno ne approfitta. Ma sei minuti dopo sono i sardi a passare in vantaggio: l’arbitro al 9′ assegna una punizione ai rossoblù. Conti tocca per Lazzari che da 20 metri lascia partire un bolide di sinistro imparabile all’incrocio dei pali. Il Cagliari al 15′ ha anche l’occasione per raddoppiare con Jeda, che di testa sfiora un bel cross di Agostini partito dalla sinistra del campo, ma poi sale in cattedra il Catania. Pressing a tutto campo e buone trame di gioco e al 31′ arriva il pareggio. Canini strattona per la maglia Martinez, in area, davanti all’arbitro. Dal dischetto Mascara realizza il sesto sigillo stagionale. Passano quattro minuti e il Catania raddoppia. L’azione parte dalla sinistra del campo con Mascara. La palla arriva prima a Ricchiuti, poi a Maxi Lopez che dribbla in area persino il portiere Marchetti e fa gol. Sul Sant’Elia cala il gelo. Nel secondo tempo la musica non sembra cambiare: il Cagliari appare privo d’idee e quelle poche che ha vengono sempre intercettate dai difensori del Catania, che 6′ della ripresa va addirittura molto vicino al 3-1 con Martinez. Allegri prova a dare una scossa e inserisce Cossu – tenuto inizialmente in panchina dopo le recenti fatiche, Nazionale compresa – al posto dell’evanescente Jeda – e la partita improvvisamente s’accende. Prima il Cagliari rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Canini che, già ammonito, commette una dubbia azione di disturbo sul rinvio del portiere ospite Andujar, per l’arbitro meritevole del secondo giallo. Poi, però, raggiunge il pareggio, grazie al neo entrato Cossu, subito in grado di fare la differenza. Al 29′ Biondini da destra gli serve una palla in area che Cossu, al volo di destro, spedisce in rete per il definitivo 2-2.

 

Ecco l’allenatore del Catania Sinisa Mihajlovic, che ha visto sfumare nel finale la vittoria. "Vedo il bicchiere mezzo pieno – commenta l’allenatore del Catania – ma sono molto arrabbiato perché potevamo fare i 3 punti. Dopo l’espulsione di Canini dovevamo insistere e chiudere la partita: ben venga comunque questo punto che ci fa allungare ulteriormente sul terz’ultimo posto, ma dobbiamo continuare perché non abbiamo fatto niente se non raggiungiamo prima la quota salvezza. Per quello che abbiamo fatto vedere non meritavamo il pareggio, siamo stati bravi ma non abbastanza cinici per chiudere la partita".