Alessandro Bisconti

E’ un giorno speciale per il clan Maldini che oggi festeggia gli 80 anni di Cesare. Difensore dalla classe purissima, Cesare Maldini ha collezionato 22 presenze con la maglia della nazionale, giocando i Mondiali in Cile nel 1962 e per una stagione ha indossato anche la fascia di capitano. Ma i successi in azzurro arrivano quando decide di sedersi in panchina.

 

Secondo di Bearzot dal 1980 al 1986 nella nazionale che diventa campione del mondo a Spagna 1982, passa poi alla guida dell’Under 21 che porta per tre volte consecutive sul gradino piu’ alto del podio in Europa nel ’92, nel ’94 e nel ’96 con una squadra di piccoli campioni destinati a fare la storia della Nazionale maggiore: suo figlio, Paolo Maldini, Buffon, Nesta, Cannavaro, Totti, Panucci, Vieri, sono solo alcuni dei prodotti di un vivaio che a quei tempi viaggiava al massimo della velocita’.

 

Dopo l’Under 21, Cesare, per tutti Cesarone, torna in Nazionale -dopo la gestione Sacchi- e questa volta in prima linea: siede sulla panchina azzurra nel dicembre 1996 e porta l’Italia ai Mondiali di Francia 1998 dove esce ai rigori ai quarti di finale proprio contro i padroni di casa. Capitano di quella squadra e’ suo figlio Paolo: non era successo mai che papa’ e figlio si ritrovassero insieme, da allenatore e da capitano, nella stessa nazionale. E insieme detengono un record mondiale: ben dieci finali di Champions League, anche se non tutte vinte. Papa’ Cesare ne ha giocate due e conquistata una, ha vinto quattro scudetti, una Coppa delle Coppe, una Coppa Italia, una Coppa Latina